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Cannabis light liberalizzata

se principio attivo sotto 0,5%

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Cambiano la tassa sulla plastica, quella sulle auto, e pure la sugar tax. Ma non solo. Dopo una maratona di 14 ore, che diventano più di un giorno intero se si contano anche le riunioni di maggioranza per tirare le fila delle migliaia di proposte di modifica, la legge di Bilancio arriva al primo, e sostanzialmente, unico traguardo parlamentare.

La commissione Bilancio in uno sprint fino all’ultimo insperato riesce a chiudere l’esame della manovra che esce zeppa di novità, micro e macro: dalla legalizzazione della cannabis light se il Thc è sotto lo 0,5%, alla sperimentazione degli esami in farmacia in tutta Italia fino allo slittamento al 2022 della fine del mercato tutelato dell’energia.
Nella corsa contro il tempo per finire di approvare gli emendamenti, salutato con la commozione fino alle lacrime del presidente Daniele Pesco, qualche errore però è stato fatto.

Nella notte è stato necessario annullare e ripetere qualche votazione, o fare qualche retromarcia come sullo sconto in fattura per i lavori che beneficiano dell’eco e del sismabonus che rientra in caso di commesse sopra i 200 mila euro o sulla stretta sulle ‘finte prime case’, proposta dai relatori e poi cancellata. Alla fine qualcosa è rimasto fuori e qualcosa, invece, rischia di saltare nella stesura del maxiemendamento sul quale lunedì, alla fine di una laboriosa verifica tecnica delle coperture, il governo porrà la fiducia. Tra le norme che potrebbero saltare ad esempio ci potrebbe essere quella che rivede la Tobin Tax (che peraltro, per un «refuso» era stata approvata allo 0,4% al posto di 0,04%) ma non è escluso che possa essere cancellata qualcuna delle decine di micromisure che hanno assegnato risorse alle voci più disparate, dai fondi per il centenario della fondazione del Pci (approvati tra le polemiche delle opposizione) a quelli per il randagismo o per il restauro di questa o quella villa storica.

Nella notte arriva il via libera anche all’intesa di maggioranza: la plastic tax, rivista 4 volte prima di incassare il voto, alla fine viene fissata a 45 cent al chilo, si applicherà anche al tetrapack e slitta a luglio, mentre la sugar partirà da ottobre e la tassazione sulle auto aziendali viene sostanzialmente azzerata. Cambiano anche, come annunciato, gli incentivi di Impresa 4.0 che da super e iperammortamento vengono trasformati in un credito d’imposta da cui sono esclusi però i capannoni e i «beni gratuitamente devolvibili» dei concessionari. Per quelli dei trasporti, scatterà anche una Robin tax per tre anni, una addizionale Ires del 3,5%. E per i controlli sui concessionari autostradali il Mit potrà assumere 50 persone in più.

Con la manovra il Parlamento dà un primo segnale per Taranto che, insieme alle altre aree di crisi complesse, potrà usufruire di un aumento di 150 milioni in 2 anni del fondo del ministero dello Sviluppo economico. Per sostenere la città pugliese, in attesa che il governo vari un decreto ad hoc, arriva anche la zona franca doganale per il porto.
Ricco il bottino della sanità che incassa, tra l’altro, un migliaio di contratti in più per gli specializzandi di medicina, la proroga della stabilizzazione dei precari, risorse per dotare i medici di base e pure i pediatri degli strumenti per eseguire gli esami e la proroga dei test in farmacia.
Arriva dai senatori anche l’ok alla soluzione per evitare che gli orfani di femminicidio o comunque di delitti in famiglia debbano vedersi chiedere risarcimenti, come nel caso delle due sorelle di Massa Carrara.Sarà inaugurato sabato prossimo il Centro piscine di AcquaIn e AcquaPark dopo i lavori di ristrutturazione e ampliamento iniziati nella scorsa primavera. Dalle 14 alle 16 l’ingresso è gratuito per tutti e alle 15 avverrà il taglio del nastro.
Nel 2018 AcquaIn ha festeggiato i dieci anni di apertura del centro benessere, mentre le piscine vantavano molti più anni di vetustà e si era reso necessario il rifacimento completo della copertura, costruita nel lontano 1977. Il Comune di Andalo, attraverso la sua società in house Andalo gestioni srl, si è accollato il costo dei lavori approfittando, nella medesima circostanza, di realizzare una panoramica veranda sul lato sud della piscina e ampliare la vasca principale con una parte di essa attrezzata con giochi acquatici. La somma messa a disposizione dall’amministrazione comunale è di 1.353.000 euro, oltre a 1.320.000 euro speso da Andalo gestioni srl.

La vasca è stata suddivisa tra il nuovo «Spray Park» di 150 mq e le cinque corsie da 25 metri riservate al nuoto. Inoltre, per l’estate è stata pure realizzata la nuova vasca relax esterna con getti, chaise longue con ombrelloni nel giardino esterno che offre una magnifica vista sul Brenta e, all’interno del fabbricato, il nuovo lounge bar a soppalco sulle piscine, ad uso anche del centro benessere. Inoltre, proprio nel centro benessere, sono state apportate varie modifiche e costruita una nuova sauna a raggi infrarossi. Tali lavori sono stati finanziati direttamente dalla società Andalo Gestioni srl.

Daniele Rigotti, presidente della società, è soddisfatto per i lavori ultimati entro i tempi stabiliti: ora Andalo può vantarsi di avere uno tra i centri piscine e benessere più rinomati della regione, portando AcquaIn in un segmento di mercato in continua espansione come quello del wellness e quello della vacanza in famiglia, soprattutto grazie alla novità del grande «Spray park» al coperto. A questa vasca va ad aggiungersi la grande piscina relax già esistente, con idromassaggio e il lungo scivolo esterno, assai apprezzata dai turisti.

«Questo, ovviamente, non è un punto di arrivo per la nostra società - precisa il presidente Rigotti - bensì un punto di partenza. Le idee per il futuro sono molte: dal necessario ampliamento dell’area dedicata a servizi e spogliatoi, a un nuovo e più accogliente ingresso, fino all’ampliamento della zona Spa».

Il Centro piscine registra mediamente 68.000 ingressi ogni anno, tenendo conto che, di questi, 18.000 è il numero degli utenti che, acquistando il biglietto per il Centro benessere, hanno libero accesso anche alle piscine. La società gestisce pure «Andalo Life Park», con tutti gli impianti sportivi, il Palaghiaccio, il Palacongressi, le numerose attrazioni e il parco divertimenti per i bambini.

In inverno, il parco Andalo Life propone anche un parterre con piste innevate per divertirsi su gommoni e lunghi scivoli, giochi gonfiabili e primi passi sulla neve, una sala giochi al coperto, un circuito di macchinine elettriche per bambini, un miniclub al coperto, una palestra fitness, il centro equitazione che propone anche gite con slitta trainata dai cavalli, il centro fondo e la mostra permanente dei presepi.

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