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Alfie sopravvive senza macchine

Ora è cittadino italiano per non morire

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I genitori di Alfie Evans rilanciano la richiesta di trasferimento del loro piccolo da Liverpool a un ospedale italiano, alla luce della capacità di respirazione autonoma mostrata dopo il distacco dai macchinari. Lo anticipa una portavoce del Christian Legal Centre, che li assiste dal punto di vista legale, in contemporanea con l’avvio a Manchester della nuova udienza convocata sul caso dopo gli ultimi sviluppi dal giudice dell’Alta Corte britannica Anthony Hayden, che in precedenza aveva dato l’ok a staccare la spina.

Il cdm, su proposta del Ministro Marco Minniti, ai sensi dell’art. 9, comma 2, della legge 5 febbraio 1992, n. 91, ha deliberato il conferimento della cittadinanza italiana ad Alfie Evans, nato a Liverpool (Gran Bretagna) il 9 maggio 2016, in considerazione dell’eccezionale interesse per la Comunità nazionale ad assicurare al minore ulteriori sviluppi terapeutici, nella tutela di preminenti valori umanitari che, nel caso di specie, attengono alla salvaguardia della salute.

È scritto nel comunicato diffuso al termine di una riunione lampo.

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