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Regole e multe, forse è meglio

aprire tutti e due gli occhi

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Forse è meglio aprire tutti e due gli occhi

Ho letto la lettera della signora Ornella Bertagnolli, che metteva in evidenza la solerzia di alcuni Vigili Urbani a multare un signore che suonava la fisarmonica su un marciapiede in corso 3 Novembre, non molestando alcuno, sperando solo di avere una moneta dentro il cappello messo li vicino a terra, e l’altrettanto attenzione a non multare certi padroni di cani “concimatori di marciapiedi”... per non parlare di ciclisti che riescono a “trasformare i marciapiedi in ciclabili”!

La sua risposta alla signora Ornella, direttore Faustini, conveniva che spesso i vigili “chiudono giustamente un occhio” davanti a persone educate che infrangono con garbo (sì, con garbo così le ha definite lei..) le regole.

Posso chiederle cosa intende con altrettanto “garbo” riguardo a persone non educate proprietari di cani che defecano in tutti luoghi, incuranti di raccogliere gli escrementi fatti dai loro amici a quattro zampe, o ai ciclisti padroni di fare quello che vogliono, che a 50 km orari attraversano le zebre senza scendere dalla loro bicicletta e come forsennati zigzagano tra i pedoni sui marciapiedi dove è vietato andare?

Non ho mai letto di una multa data a maleducati proprietari di cani o a invadenti ciclisti incuranti di leggi e divieti mai da loro rispettati!
Ma i vigili dove sono? In altri tempi li trovavi ai semafori a controllare il traffico, a dare multe quando ci volevano, a fare da deterrente con la loro presenza.

Forse i vigili non vedono o, non vogliono vedere escrementi sui marciapiedi o in piccoli parchi riservati agli anziani ed ai bambini (rione di Cristo Re), o ciclisti che incuranti della loro presenza fanno quello che a loro garba, viaggiando sul marciapiede opposto a quello della ciclabile (rione di Cristo Re) tanto…… la facciamo sempre franca!
Forse pensa anche Lei che sarebbe finalmente ora di aprire l’occhio chiuso.

Paolo Fontana


 

Spero che non tutti la facciano davvero franca

Fermo, fermo. Quando parlavo di garbo non mi riferivo certo ad alcuni padroni di cani. Anche in questo caso, non si può generalizzare: alcuni sono molto attenti, altri invece se ne fregano proprio (non mi viene una parola migliore). Penso che i vigili debbano multare tutte le persone che ignorano consapevolmente le regole. Ciclisti, “accompagnatori” di cani, automobilisti... Diverso - e questo volevo dire - è il caso di chi non molesta, non importuna, non è insistente. Poco conta che suoni, che sia in bici o in auto. Penso che tutto questo, un buon vigile, lo capisca con un colpo d’occhio. E penso che qualche volta - di fronte a quello che considero garbo, appunto - si possano chiudere gli occhi. Ma sono il primo a dire che in altre situazioni gli occhi debbano essere spalancati. Spero che non tutti la facciano davvero franca.

a.faustini@ladige.it

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