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Folla e assembramenti in città Trento presa d'assalto, scatta la chiusura per due bar del centro - VIDEO

Agenti in azione al Bella Vita e Café Italia

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Secondo sabato di ressa e assembramenti nel centro storico di Trento, preso d’assalto da trentini provenienti da ogni angolo della provincia a causa delle disposizioni nazionali e locali di contenimento della pandemia, che prevedono la chiusura nel fine settimana dei negozi nei centri commerciali e con superficie di vendita superiore ai 250 metri quadrati.

A partire dal primo pomeriggio, infatti, una moltitudine di persone si è riversata nel capoluogo, alla ricerca dei tradizionali svaghi del fine settimana, nonostante molte vetrine della città fossero spente e sbarrate. Nei negozi rimasti aperti, nella maggior parte dei casi slegati dai grandi gruppi nazionali e internazionali, la clientela era tale da causare lunghe file d’attesa fuori dall’ingresso, e obbligando il personale a contingentare gli ingressi.

Ma soprattutto è tornata la “movida”: anticipata a causa dell’orario di chiusura alle 18, ma sempre movida, con tantissimi giovani ad affollare i bar dell’aperitivo. Non tutti però hanno rispettato le disposizioni su distanziamento e numero dei clienti, tanto da costringere le autorità a intervenire. Intervento in forze di polizia locale, agenti della Questura e Carabinieri al “Bella Vita” di via Oriola e al Cefé Italia sotto i portici di piazza Duomo. Che sono stati chiusi seduta stante e riceveranno un verbale di contravvenzione davvero salato.

Il locale di via Oriola è stato fatto chiudere alle 16.30, un’ora prima rispetto allo stop delle 18 imposto a tutti, ma resterà chiuso per altri tre giorni oltre a dover pagare una multa. La titolare, Maddalena Tulanti, non ha però nulla di particolare da eccepire: «La polizia ha fatto il suo lavoro, purtroppo il centro era pieno e la situazione era difficilmente gestibile».

«Dopo quanto accaduto la scorsa settimana - ci ha spiegato, a margine il sindaco di Trento Franco Ianeselli - era stato ampiamente annunciata alla popolazione e agli operatori economici della città l’intensificazione dei controlli da parte delle forze dell’ordine, al fine di far rispettare le regole vigenti. Non dobbiamo dimenticare che i casi di positività nella nostra città si attestano attorno ai 2.600. Capiamo la difficoltà di trovare l’equilibrio tra le esigenze economiche e quelle sanitarie, ma la situazione rimane critica».

A quanto riferito da Ianeselli, i controlli della Polizia locale proseguiranno anche nei prossimi giorni con le stesse modalità.

 

IL VIDEO: PIAZZA PASI IERI ALLE 17,30

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