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Vaccino antinfluenzale: a Trento

dosi già esaurite, pazienti

rimandati al mese di novembre

La risposta: «Tanto è presto, non affrettatevi»

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L'Azienda Sanitaria «spinge» affinché la maggior parte dei trentini a rischio faccia la vaccinazione antiinfluenzale. Serve - in caso di sintomi - a distinguere in partenza la «normale» influenza stagionale dal Covid. Ma le dosi sono già terminate.

E' successo ad esempio giovedì scorso, a chi si è presentato al Dietretto Sanitario Trento Sud, dove la vaccinazione avrebbe dovuto avvenire dalle 17,30 alle 19. Ma un solerte portinaio avvisava che «i vaccini sono finiti». E quando si può tornare? «A novembre».

Il portinaio, sistemato in un piccolo banco nell'atrio del Corpo B, spiegava gentilmente che «ma tanto è troppo presto farlo adesso, lo scorso anno si facevano da metà novembre». Ma cosa è successo?

Inutile anche rivolgersi al proprio medico di base. Molte delle persone che rientrano tra le categorie per le quali è stato previsto il vaccino antinfluenzale gratis si sono già mosse per chiederne la somministrazione e così, in alcuni ambulatori dei Distretti e in quelli dei medici di medicina genele, i primi rifornimenti si stanno esaurendo. Tra i pazienti che dovranno attendere il mese di novembre, che è comunque il mese in cui gli altri anni si iniziava, ci sono quelli dei 7 medici raggruppati nel maxi ambulatorio di via Degasperi. «Abbiamo effettuato circa 500 vaccinazioni - spiega la dottoressa Giulia Berloffa - e adesso attendiamo le altre dosi che dovrebbro arrivare a fine mese».

Proprio all’esterno degli ambulatori campeggia un cartello che prega i pazienti di non preoccuparsi dello slittamento della vaccinazione. All’Apss è giunto un primo stock di 65 mila dosi. Di queste 2/3 sono state distribuite ai medici di medicina generale. Attese altre 43 mila dosi a fine mese. Le categorie a rischio possono prendere appuntamento attraverso il Cup on line. Dove si privilegia il sistema «drive thru»: si arriva in auto, e senza scendere dalla macchina si viene vaccinati al volo. Sono già in funzione quelli di Trento, Pergine, e Rovereto in piazza Follone.

Ai bambini dai 6 mesi ai 6 anni le vaccinazioni saranno somministrate dal pediatra di libera scelta; il medico di medicina generale vaccina prioritariamente le persone con più di 65 anni.

I bambini appartenenti alle categorie a rischio riceveranno una lettera dall’Azienda sanitaria con l’appuntamento. Per le altre categorie di persone è invece necessario prenotare on-line.

Chi deve vaccinarsi?

La vaccinazione è raccomandata e offerta gratuitamente dal Servizio sanitario provinciale a:

  • persone con più di 60 anni;
  • bambini dai sei mesi ai sei anni;
  • donne in gravidanza e nel post partum;
  • addetti ai servizi pubblici di primario interesse (ad esempio operatori sanitari, vigili del fuoco e forze dell’ordine, personale dei servizi socio-educativi, dell’infanzia e della scuola, personale del trasporto pubblico, personale della grande distribuzione e dettaglio di generi alimentari);
  • categorie a rischio (con patologie cardiache e respiratorie, insufficienza renale, diabete, tumori, immunodepressione etc.);
  • bambini e adolescenti a rischio sindrome di Reye;
  • familiari e contatti di persone ad alto rischio;
  • donatori di sangue;
  • personale che lavora a contatto con animali.

Quando e dove vaccinarsi

Per facilitare l’accesso alla vaccinazione, evitando la formazione di assembramenti, è prevista la prenotazione. Saranno somministrate dal pediatra di libera scelta ai bambini dai 6 mesi ai 6 anni e dal medico di medicina generale con priorità alle persone con più di 65 anni. I bambini, appartenenti alle categorie a rischio per patologia, riceveranno una lettera dall’Apss con l’appuntamento per la vaccinazione.

Per gli adulti a rischio e le altre categorie è prevista la prenotazione online e le persone saranno vaccinate negli ambulatori e nei drive through Apss. La prenotazione si effettua via web, accedendo al Cup on-line, dal sito internet Apss (https://cup.apss.tn.it/ »prenotazione senza ricetta » vaccinazione antinfluenzale » selezionare sede e orario). Nel caso dei drive through le persone si recheranno con la propria auto nella sede prescelta e la vaccinazione sarà effettuata direttamente restando seduti in automobile. È consigliato presentarsi indossando la mascherina, una maglia a maniche corte e portando con sé la tessera sanitaria. Sono previste tre sedi con drive through vaccinale:

Trento (piazzale palazzetto dello sport Trento sud)
Pergine (parcheggio ospedale Villa Rosa)
Rovereto (parcheggio Follone)


Inoltre le vaccinazioni si svolgeranno a: Mezzolombardo, Arco, San Giovanni di Fassa (Sèn Jan), Taio, Cavalese, Cembra, Lavis, Malè, Borgo Valsugana, Tione.

Le persone appartenenti a categorie a rischio, per le quali l’influenza potrebbe costituire un problema di salute serio, potranno vaccinarsi in qualsiasi momento della stagione influenzale.

Il vaccino antinfluenzale

La vaccinazione è, al momento attuale, lo strumento di prevenzione della malattia influenzale più semplice ed efficace, in grado di difendere l’organismo da un virus che, di anno in anno, può modificare le proprie caratteristiche. Il vaccino è sicuro, ben tollerato e solo raramente provoca effetti collaterali severi; dal momento che il vaccino non contiene virus vivi, non può causare la malattia e diventa efficace dopo circa due settimane dalla somministrazione. I picchi epidemici influenzali si verificano di solito tra la fine di dicembre e i primi di febbraio. I vaccini contro l’influenza sono usati da oltre 60 anni.

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