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Un fumetto per ricordare

il Beato Padre Borzaga

martire degli Oblati in Laos

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In occasione del sessantesimo anniversario dalla morte di padre Mario Borzaga, il Dipartimento istruzione e cultura della Provincia autonoma di Trento, con il coordinamento dell’ispettore Irc Ruggero Morandi, ha prodotto un fumetto rivolto ai giovani sulla figura del religioso ucciso in Laos da un gruppo di guerriglieri contrari alla presenza dei missionari. Lo rende noto la Provincia.

Il racconto grafico è stato realizzato dallo Studio Andromeda, la sceneggiatura da Paolo Damosso, biografo di padre Borzaga.

Lo strumento didattico, realizzato in 7.000 copie, sarà distribuito agli studenti del biennio delle superiori.


Il Beato Padre Mario Borzaga - 

Dal 2018 un Decreto della Congregazione per il Culto Divino autorizza l’inserimento del missionario martire, il beato Mario Borzaga, nel calendario proprio dell’Arcidiocesi di Trento. Il 4 settembre è la data scelta per la memoria liturgica del missionario trentino martire in Laos nel 1960. 4 settembre, come il giorno del suo battesimo, avvenuto a Trento, città natale, nel 1932.

Il Decreto della Congregazione vaticana per il Culto Divino è arrivato dopo la richiesta dell’arcivescovo di Trento Lauro Tisi di inserire la celebrazione in memoria del beato locale nel calendario proprio dell’Arcidiocesi di Trento, con l’approvazione dei relativi testi liturgici, in italiano e latino.

Formatosi nel seminario diocesano, prima di scegliere la congregazione degli Oblati di Maria Immacolata, padre Mario partì nel 1957, subito dopo l’ordinazione sacerdotale, per la missione in Laos. Incamminatosi per alcuni villaggi il 25 aprile del 1960, insieme al suo catechista diciannovenne Paolo Thoj Xyooj, trovarono la morte per mano dei guerriglieri Pathet Lao e i loro corpi non furono mai ritrovati.

Beatificati entrambi l’11 dicembre 2016 a Vientiane in Laos, accanto ad altri quindici missionari e cristiani martiri laotiani, padre Mario e Paolo vennero celebrati a Trento il 29 e 30 aprile dello scorso anno. Nella solenne s. Messa in cattedrale, accanto alla sorella Lucia Borzaga, l’unica della famiglia ancora in vita, anche decine di rappresentanti del popolo Hmong, in mezzo ai quali operò il beato Mario.
Ora è stata resa nota la data della memoria. Solitamente corrisponde al giorno della morte, considerata «nascita al cielo». Nel caso di padre Mario, non essendovi certezza sulla data del martirio, si è scelto il giorno di battesimo.

Nei testi liturgici approvati dal Vaticano anche una citazione dal «Diario di un uomo felice», in cui il beato Mario descrive il suo itinerario interiore e la sua attività missionaria.  «Ho capito ? scrive Borzaga nel brano che sarà letto ogni 4 settembre ? la mia vocazione: essere un uomo felice pur nello sforzo di identificarmi col Cristo Crocifisso. Quanto resta ancora di sofferenza, o Signore? Tu solo lo sai e per me Sia fatta la tua volontà in qualsiasi istante della mia vita».

Un’agile biografia «trentina» di padre Mario è stata curata, alcuni anni fa, da don Giulio Viviani per l’editrice Vita Trentina con il titolo «Per le strade che avevo sognato».

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