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Non solo il focolaio alla Furlani:

altri 9 casi oggi in Trentino

in totale 33 soggetti positivi

Sintomi in 5 pazienti, sono in tutto 1.450 persone in «quarantena»

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Non solo il focolaio di lavoratori «esterni» occupati alla Furlani Carni di Trento: ci sono altri 9 casi nuovi rilevati dai controlli dell'Azienda Sanitaria.

Oggi si contano quindi 33 nuovi casi: è il bilancio che l’azienda provinciale per i servizi sanitari traccia in una giornata contrassegnata dall’individuazione di un nuovo focolaio a Trento. A quest’ultima situazione si riferisce la maggior parte dei nuovi contagiati: 24 per la precisione, di cui 5 caratterizzati dalla presenza di sintomi evidenti.

Le campagne di screening, come pure l’insorgenza di sintomi anche in altri soggetti che non sono collegati al nuovo focolaio, portano ad allungare la lista con ulteriori 9 casi (di questi 5 sono sintomatici).

In ospedale i pazienti Covid-19 ricoverati sono 5, di cui 1 sempre in rianimazione. Sono invece 1.450 le persone in isolamento domiciliare (delle quali 201 di ritorno da Croazia, Grecia, Spagna o Malta).

I tamponi analizzati ieri sono stati 803, quasi tutti all’Ospedale Santa Chiara.


 

Il comunicato stampa della Provincia sul caso Furlani: 24 positivi, in arrivo altri 100 tamponi sul nuovo focolaio di Covid fra i lavoratori «esterni» della Furlani Carni: «Proseguono gli approfondimenti diagnostici ed epidemiologici per l’individuazione di contagi da Covid-19 in provincia di Trento, che attraverso i risultati di alcuni tamponi hanno identificato un nuovo focolaio in un’azienda della filiera alimentare. Il tampone eseguito su due persone con sintomi ha accertato la positività dei soggetti e un successivo approfondimento ha consentito di individuare altri contagi nel luogo di lavoro.

Sono stati quindi identificati 24 nuovi positivi, tutte persone sotto i 50 anni per lo più asintomatici o con sintomi lievi, mentre sono in corso un altro centinaio di tamponi.

Apss, in collaborazione con l’azienda coinvolta, è intervenuta a livello di prevenzione e salvaguardia della sicurezza all’interno del processo produttivo».

I sindacati chiedono controlli: LEGGI LA NOTIZIA

 

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