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Stretta sui controlli in vista della Pasqua

Val di Fassa, a spasso in auto e ubriaco

Spesa, vietato andare a caccia dei prezzi migliori

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Praticare sport non è un buon motivo per allontanarsi da casa. Gli agenti della polizia locale di Trento hanno multato il cittadino che, fermato per un controllo, ha tentato di giustificarsi: «Devo fare attività fisica». A Porte di Rendena, due persone che praticavano jogging sabato pomeriggio sono state immortalate dalle telecamere dell’impianto di videosorveglianza del Comune: la polizia locale delle Giudicarie sta effettuando accertamenti per poter dare un nome ai trasgressori e procedere con la sanzione.

I controlli delle forze dell’ordine, preannuncia il presidente della Provincia Maurizio Fugatti, saranno incrementati ulteriormente da venerdì contro i “furbetti” delle seconde case. Come concordato con il Commissario del Governo, le pattuglie verranno dislocate lungo le principali vie di comunicazione per evitare l’arrivo di chi vorrebbe trascorrere la Pasqua in un luogo di villeggiatura anziché a casa propria. In 24 ore in Trentino sono state fermate 2.382 persone; 122 le sanzioni. In val di Fassa sono stati multati sia l’autista (pure ubriaco) che il passeggero dell’auto, perché in giro senza un valido motivo.

Ciclabili e zone verdi

Il sole, inutile negarlo, invita ad uscire: a Trento sono stati fermati otto cittadini lungo le piste ciclabili e nei parchi, nonostante le chiusure previste dall’ordinanza provinciale. I controlli nelle aree verdi della città e lungo i percorsi dedicati alle bici proseguiranno nei prossimi giorni anche da parte degli agenti motociclisti.

E non sarà possibile giustificarsi spiegando che si sta facendo un po’ di sport: è stato sanzionato un signore che stava allenandosi lontano dalla propria residenza. Non è andata meglio alla persona che ha detto candidamente che stava facendo due passi e all’uomo che ha cercato di spiegare di essersi fermato «un attimo», giusto «per fumare una sigaretta con un amico». Nei controlli del lunedì in città, la polizia locale ha fermato 193 persone e ne ha sanzionate 22.

Vietata la caccia ai prezzi migliori

La Pasqua si avvicina e il coronavirus non cancella le tradizioni a tavola. Scegliere dove fare la spesa però non è possibile, perché è necessario recarsi nel supermercato più vicino a casa. Non si può, dunque, raggiungere il punto vendita che offre prodotti migliori se è troppo distanza dalla propria abitazione.

Vietato anche andare a caccia di offerte: gli agenti della polizia locale hanno contestato diverse sanzioni a persone che, pur vivendo in zone servite da supermercati, hanno deciso di spostarsi per raggiungere il punto vendita più conveniente, anche uscendo dal proprio Comune.

Prevenzione in centro

Non mancano in città gli interventi per situazioni di degrado. Gli agenti del nucleo civico hanno denunciato in piazza Dante uno straniero inottemperante al decreto di espulsione. In zona Portela un altro straniero è stato multato per ubriachezza e sottoposto a “daspo urbano”. Nella zona nord un cittadino è stato denunciato perché trovato al volante di un’auto confiscata.

Fassa, al volante ubriaco

I carabinieri di San Giovanni di Fassa lunedì sera hanno fermato un giovane automobilista del posto, lungo la statale 48: sottoposto ad alcoltest, è risultato positivo oltre il doppio del limite consentito. Risultato: patente ritirata, denuncia per guida in stato d’ebbrezza e multa (anche al passeggero) di 373 euro.

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