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Sei decessi nelle ultime 24 ore

Stabile la crescita dei contagi

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Sono 6 i decessi da Coronavirus delle ultime 24 ore, che portano il totale delle vittime a 210. I nuovi contagi sono 95 di cui 89 con tampone.
«È un dato stabile, anche se ancora alto», ha detto il presidente della Provincia Maurizio Fugatti nella quotidiana conferenza stampa della “task force”.

I DATI

«I dati di oggi raccontano ancora decessi in crescita, pur se più contenuta».

«In questi giorni, con il passare dell’epidemia, il numero dei cosiddetti contagiati rispetto al numero dei tamponi eseguiti si sta riducendo. Oggi siamo intorno al 15,80%, mentre abbiamo avuto anche percentuali superiori al 40%».

Abbiamo 317 pazienti nelle Rsa, 151 nelle case di cura, 14 nelle strutture intermedie, 1.601 a domicilio, 353 in ospedale, 81 in terapia intensiva. I guariti sono 258. Il totale dei positivi, dunque, sale a 2.984.

«STATE A CASA»

«Ciò non vuol dire che le cose debbano cambiare. Sono belle giornate e piange il cuore, ma bisogna stare a casa, se vogliamo uscirne. Non è un sacrificio così grande: i nostri nonni in queste giornate andavano in guerra, a noi è solo chiesto si stare a casa».

IL FUTURO

«Dobbiamo comunque pensare al futuro e stiamo già investendo sulla fase della partenza. Abbiamo creato un gruppo di lavoro di tecnici che deve prospettare gli scenari futuri in una realtà completamente diversa rispetto a quella che abbiamo conosciuto».

DUE TEAM DI ESPERTI

«Ci saranno dei team di esperti: uno di analisi di scenario, che sarà composto da Enrico Zaninotto, economista, Andrea Fracasso, Roberto Poli, futurologo, Lucia Salvadori, psicologa, Massimo Pizzato, virologo, e da Cristiano Gori, sociologo».

«Poi c’è un team tecnico-operativo, formato da Luca Erzegovesi, economista, Luisa Antoniolli, giurista di diritto internazionale, Fulvio Cortese, giurista di diritto amministrativo, Michele Andreaus, economista, Riccardo Salomone, giurista del lavoro, il dottor Maurizio Arrivabene, Fabio Arpe, economista, Giampaolo Caselli, economista e Mario Calderini, presidente del Comitato della ricerca».

«Queste figure si affiancano al team dei nostri dirigenti e ai tecnici dei Dipartimenti delle nostre istituzioni».

CONTROLLI

 Il punto su rispetto delle regole e controlli è stato fatto da Simone Salotti, comandante provinciale dei Carabinieri: «Siamo al 26° giorno di questa situazione, è c’è una minoranza che non vuole rassegnarsi all’evidenza. I controlli sono alti e si stanno incrementando, in collaborazione con le altre forze dell’ordine».

«Andremo a rinforzare i controlli nelle aree dove si segnala una presenza maggiore di persone. Il rispetto delle regole è molto alto e
stare a casa è l’unica misura che concorre a modificare la situazione».

Differenze gra città e valli? «In città c’è la densità abitativa che concorre a mantenere il movimento al di sopra di quanto vorremmo, nei paesi c’è più libertà di movimento».

 

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