Scuole, alunni in calo Licei in vetta alle scelte

di Marica Viganò

Calano gli alunni di prima elementare, rimangono stabili le iscrizioni alle scuole superiori con una preferenza dei ragazzi per la formazione liceale. È quanto emerge dall’analisi dei dati relativi alle iscrizioni alle prime classi delle scuole del primo, del secondo ciclo di istruzione e alla formazione professionale (15.819 studenti complessivamente), divulgati dall’Ufficio innovazione e informatica del Dipartimento istruzione e cultura per l’anno scolastico 2020/2021.

Gli iscritti al primo anno della primaria sono 4.857, -4,37% rispetto al 2019/2020 quando gli iscritti erano 5.079. In leggero calo anche gli iscritti alla secondaria di primo grado: 5.373 contro i 5.459 dell’anno precedente.

Gli iscritti alle scuole superiori sono 5.589, numero pressoché stabile: a licei e istituti tecnici si sono iscritti 4.377 studenti, mentre 1.212 frequenteranno il primo anno di formazione professionale. Si tratta dei dati definitivi relativi alle iscrizioni effettuate dalle famiglie entro la scadenza del 31 gennaio 2020, rilevate poi tramite l’inserimento nell’Anagrafe unica degli studenti del Dipartimento istruzione.
Negli istituti tecnici calano gli iscritti al biennio economico (-5,75%), passando da 696 dello scorso anno a 656; stabili gli iscritti al biennio tecnologico (- 2 unità), da 1.037 a 1.035.

Per i licei si registra un aumento complessivo nei tre percorsi del liceo delle scienze umane (+8,70%): 412 iscritti a scienze umane, 22 a scienze umane quadriennale, 140 all’opzione economico sociale.
Sono stabili le iscrizioni complessive al liceo scientifico con un aumento per il percorso tradizionale (+ 3,30%). Questo il dettaglio: 590 iscritti al liceo, 510 all’opzione scienze applicate, 19 a scienze applicate Steam. In calo gli studenti che scelgono lo scientifico ad indirizzo sportivo: 71 contro gli 89 dello scorso anno (-20%). Pressoché uguale anche il numero degli alunni delle prime classi del liceo classico (152, -4 unità) e del linguistico (383, -3 unità).

Per quanto riguarda le arti, i numeri sono stabili: 229 sono gli iscritti al biennio del liceo artistico, 16 alla sezione coreutica, 49 alla musicale
Ai servizi per la sanità e l’assistenza sociale gli iscritti sono 56, in leggero calo (erano 64 per l’anno 2019/2020), mentre si registra il +41% (pari a 24 iscritti) per le arti ausiliare delle professioni sanitarie, specializzazione odontotecnico.
Per quanto riguarda l’istruzione e formazione professionale vi è una lieve flessione nel settore alberghiero e della ristorazione (-2,40%): 283 iscritti, 7 in meno. Aumentano del 9% le iscrizioni ad acconciatura ed estetica (171). Stabili gli iscritti al settore industria e artigianato.

Delle oltre 15.000 iscrizioni pervenute al Dipartimento istruzione, 11.844 sono state le domande trasmesse on line. Dunque l’85% dei genitori ha proceduto in maniera autonoma, collegandosi da un proprio dispositivo. Le iscrizioni on line si sono aperte il 7 gennaio e la procedura è stata disponibile 24 ore su 24 fino al 31 gennaio. Il primo giorno si sono collegati al sistema quasi 800 utenti. Per completare il processo di iscrizione i genitori hanno impiegato in media 10 minuti, mentre 150 sono state le richieste di chiarimenti via e-mail al servizio di assistenza garantito da Trentino Digitale.

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