Salta al contenuto principale

Coronavirus, la Provincia chiude gli asili nido

almeno fino a mercoledì, stop gite scolastiche,

annullati tutti gli eventi sportivi indoor

Ecco l’ordinanza integrale emanata alle 22

Chiudi
Apri
Tempo di lettura: 
3 minuti 38 secondi

E' in corso la conferenza stampa della Provincia per le misure da attuare per fronteggiare l'emergenza coronavirus. Il presidente Fugatti ha annunciato la chiusura precauzionale di asili nido almeno fino a tutto martedì (riapertura possibile mercoledì mattina); verrà chiesto di fare altrettanto all'Università.

CORREGGIAMO: non si parla al momento di chiudere le altre scuole (elementari, medie e superiori), che comunque sono già chiuse per il Martedì grasso: si deciderà entro martedì se prendere altri provvedimenti per la prossima settimana.

Sospesi tutti gli eventi sportivi indoor (in palazzetti e palestre), invito ai trentini a non viaggiare se possibile verso le zone del contagio, Lombardia e Veneto.

Stop alle gite scolastiche dal Trentino verso altre regioni; si chiederà al Governo di vietare le gite scolastiche da fuori provincia in arrivo in Trentino.

«Sul Carnevale la Provincia di Trento sta aspettando le direttive del governo su eventuali misure. In caso di sfilate o manifestazioni all’esterno, non sono al momento previsti stop». Lo ha detto il presidente della Provincia di Trento, Maurizio Fugatti.
«Al momento non c’è evidenza di contagi e la situazione è sotto controllo», hanno assicurato i vertici dell’Azienda sanitaria. Al momento sono 40 le persone asintomatiche seguite dall’Azienda sanitaria, 16 alle Viote (dove potranno essere attrezzati 100 posti di cui 90 per asintomatici e i restanti 10 per persone con sintomi) e il resto a domicilio. Sono solo due i casi di trentini, tornati dalla Cina, che sono in quarantena.

In caso di necessità l’Azienda sanitaria sarà in grado di utilizzare ventilatori polmonari supplementari. Salvo casi necessari di ospedalizzazione, l’Azienda conta di gestire tutto alle Viote e a domicilio.

Il comunicato stampa della Giunta Provinciale:

«Nel pomeriggio di oggi il presidente della Provincia autonoma di Trento, assieme agli assessori alla salute e politiche sociali, allo sviluppo e alla istruzione e cultura, presenti i dirigenti della task force ha incontrato i sindaci del Trentino nella sede del Consiglio delle autonomie locali. Questo il punto della situazione alle 18 di oggi: va detto anzitutto che finora in Trentino non si registrano casi di contagio. Si lavora tuttavia per intensificare le misure di precauzione. E’ stata già disposta la sospensione di eventi sportivi indoor, con particolare attenzione quelli a cui partecipino anche sportivi provenienti da zone dove si sono verificati casi di contagio, e nelle prossime ore verrà emanata un’ordinanza riguardante la chiusura degli asili nido fino a martedì compreso, allineandoli quindi alle altre scuole, dalle materne alle superiori, comunque già chiuse per le vacanze di Carnevale. Le attività svolte all’aperto potranno continuare ad essere effettuate, salvo diverse disposizioni che verranno stabilite prossimamente dalle autorità competenti, comprese quelle nazionali. E’ stata anche disposta la sospensione delle gite scolastiche fuori provincia e analoga richiesta è stata rivolta al Governo nel corso della teleconferenza di stamani con il premier Giuseppe Conte per le gite organizzate dalle altre regioni che dovessero interessare il Trentino. E’ stata decisa infine assieme al rettore la chiusura temporanea dei corsi e delle aule studio dell’Università. Si raccomanda infine alle persone che necessitassero di qualsivoglia genere di informazione di contattare telefonicamente le autorità sanitarie chiamando il 1500, soprattutto per non creare difficoltà al Pronto soccorso delle strutture ospedaliere.
Ad oggi come noto la struttura delle ex-caserme nel comune di Garniga Terme è quella che ospita tutte le persone per le quali viene attivata la quarantena preventiva. Le persone ospitate sono al momento 16. Alcune altre persone, sempre rientrate dalla Cina, sono tenute in osservazione al proprio domicilio.
In tutti sono stati allestiti 90 posti per persone asintomatiche e 10 per l’eventuale ricovero di pazienti sintomatici.
Alle Viote verranno se necessario ricoverati coloro che risultassero eventualmente contagiati in maniera non grave (sintomi dell’influenza) e non necessitasse quindi di cure sanitarie particolari. Ciò anche al fine di non sovraccaricare gli ospedali, che devono continuare a gestire in sicurezza anche tutte le altre problematiche “ordinarie”.
Il contagio, lo ricordiamo, avviene solitamente attraverso tosse o starnuti, e agisce entro un raggio di circa un metro».

L’ORDINANZA COMPLETA

 

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO PER RISCHIO SANITARIO
Protezione civile del Trentino comunica che oggi, sabato 22 febbraio 2020, è stata emessa l’ordinanza del Presidente della Provincia autonoma di Trento riguardante “Primi interventi urgenti di protezione civile in relazione all’emergenza relativa al rischio sanitario connesso con l’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili”.
Trovi l’ordinanza qui:
http://avvisi.protezionecivile.tn.it/PUB/PDF/2813/ordinanza-gp.pdf

L'utilizzo della piattaforma dei commenti prevede l'invio di alcune informazioni al fornitore del servizio DISQUS. Utilizzare il form equivale ad acconsentire al trattamento dei dati tramite azione positiva. Per maggiori informazioni visualizza la Privacy Policy