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Colpì e uccise un gallo cedrone

con le racchette da sci:

assolto per legittima difesa

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Un cinquantenne di Borgo Valsugana è stato assolto dal tribunale di Bolzano dall’accusa di maltrattamento di animali per aver colpito con le racchette da sci un gallo cedrone poi morto dissanguato.

I fatti risalgono al 6 aprile 2019, su una pista da sci della Val Gardena, in zona Monte Pana, dove uno sciatore aveva picchiato con le racchette da sci un gallo cedrone, ferendolo.

I versi dell’uccello avevano attirato l’attenzione di un gruppo di persone che stavano pranzando in un chiosco poco distante e che erano intervenute a difesa dell’animale.

Il gallo cedrone, una specie protetta, aveva perso molto sangue e si presume possa essere morto per i colpi ricevuti. Gli stessi testimoni avevano segnalato l’episodio alla Forestale ed era scattata la denuncia nei confronti del cinquantenne di Borgo.

La Procura aveva chiesto l’emissione di una multa. L’imputato è stato però assolto, dopo aver spiegato al giudice che, quel giorno, stava sciando in compagnia di suo figlio quando, all’improvviso, erano stati entrambi attaccati dal gallo cedrone: il ragazzo era anche caduto e così il padre aveva provato a cacciarlo con i bastoncini. Si era trattato, quindi, di una sorta di legittima difesa.

(Foto archivio Pnab)

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