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Dal tetto della palestra

cadono pezzi di ferro: allarme

al Liceo Da Vinci di Trento

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È un pezzo di metallo di una decina di centimetri, grande come un righello. Lunedì scorso, a metà mattina, i docenti del liceo scientifico Da Vinci lo hanno trovato sul pavimento di una delle due palestre della scuola. Le palestre nel cortile. E siccome nessuno sapeva come fosse arrivato fin lì - da dove fosse caduto - la dirigente dell’istituto Valentina Zanolla ha deciso di consegnarlo agli uomini del Servizio opere pubbliche della Provincia per una verifica e nel frattempo chiudere la struttura. «Ovviamente si pensa che il pezzo di metallo sia caduto dal soffitto, da un’altezza di oltre 5 metri, ma per capire bene di cosa si tratti bisognerà attendere l’esito dei sopralluoghi», racconta Zanolla. Quelli del Servizio opere pubbliche sono già stati al Da Vinci e tra oggi e domani dovrebbero concludere l’ispezione, in modo che lunedì la palestra possa riaprire. «Né i docenti né i manutentori sapevano cosa fosse quell’oggetto», racconta Valentina Zanolla. «Nel dubbio abbiamo voluto procedere con la massima cautela anche perché le nostre palestre hanno una certa età, diciamo una trentina d’anni, e hanno bisogno di costanti verifiche». Erano sorte come strutture provvisorie ma sono ancora lì, in attesa di essere sostituite. Le nuove palestre sono nella lista delle opere da realizzare ma i tempi non sono stati ancora decisi.

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