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Nuovo digitale terrestre, arriva il bonus

50 euro per rottamare il tv o acquistare il decoder

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Cinquanta euro per rottamare il proprio televisore o acquistare un nuovo decoder. Apparecchi adatti a ricevere il segnale del digitale terrestre con il nuovo standard - il Dvb-t2 hevc - che, dal 2022 (già dal settembre 2021 in Trentino), sarà l’unico in grado di permettere la visione delle trasmissioni televisive.

Il bonus per aggiornare la propria dotazione di casa, proposto dal governo, si potrà richiedere da mercoledì 18 dicembre: sono stati stanziati in tutto 151 milioni di euro, sufficienti a garantire il mini sostegno economico a circa 3 milioni di famiglie.

Il bonus sarà disponibile fino al 2022, ma se le domande saranno superiori alle previsioni la cifra potrebbe esaurirsi anche prima.
Le associazioni dei consumatori, ad ogni modo, raccomandano di non fare scelte affrettate: «Intanto - ammonisce Diego Pontalti di Aodc, l’Associazione di Uil Trentino per la difesa e l’orientamento dei consumatori - perché tutti i televisori prodotti negli ultimi due anni dovrebbero essere già dotati della tecnologia necessaria. Se invece avessimo un vecchio apparecchio, abbiamo tutto il tempo: fino al 31 dicembre del 2021. Abbiamo già avuto l’esperienza del digitale terrestre: allora tutti avevamo fatto una corsa all’acquisto del decoder, perché si doveva. E ricordiamo tutti come alcuni funzionassero, altri meno e come la sincronizzazione dei canali fosse stata caotica a dir poco. Oggi abbiamo tutto il tempo di aspettare. Per valutare se scegliere un decoder o, in presenza di un televisore datato, cambiare quello. O ancora, comunque, di valutare bene cosa proponga il mercato».

Bisogna fare attenzione al modello di televisore presente in casa: come accennava Pontalti, tutti i modelli prodotti dal 2017 sono già adatti a ricevere il segnale Dvb-t2 hevc. E tra quelli attualmente in vendita, se ne possono trovare anche al di sotto dei 200 euro.
Per quel che riguarda, invece, i decoder dvb-t2 il prezzo medio si aggira sui 30 euro, ma se ne trovano anche di più economici. Permettono di ricevere il segnale del futuro digitale terrestre anche sui televisori più vecchi.

In Trentino l’adeguamento alla nuova tecnologia avverrà dal 1 settembre al 31 dicembre 2021, mentre altre regioni d’Italia avranno tempo di aggiornarsi fino al 30 giugno 2022. Il 18 novembre è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il testo del decreto che introduce il bonus, rivolto alle famiglie con un Isee (l’indicatore della situazione economica equivalente) non superiore ai 20mila euro. Per calcolare il proprio Isee si può partire dal simulatore gratuito dell’Inps o rivolgersi ad un Caf o al proprio commercialista.

Concretamente, poi, per avere il bonus bisogna presentarsi al negozio con una autocertificazione del proprio Isee, un documento di identità e il codice fiscale. Per l’autocertificazione, nei prossimi giorni il Ministero dello Sviluppo Economico ha annunciato che metterà a disposizione online, sul proprio sito, un facsimile da stampare e compilare. Con il documento, il bonus di 50 euro si incassa al momento del pagamento come sconto sul prezzo, Iva inclusa.

Nel caso in cui il decoder dvb-t2 costi meno di 50 euro, il bonus copre il prezzo intero. Il negoziante sarà poi risarcito dallo Stato attraverso un credito di imposta. Qualora si punti all’acquisto online, meglio attendere: il ministero non ha ancora definito le procedure esatte. Nei prossimi giorni è prevista anche la pubblicazione di una prima lista di prodotti che danno diritto al bonus, sempre sul sito del ministero dello Sviluppo economico.

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