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Svaligiato «GIò Calzature»

Portate via scarpe per 20mila euro

Il colpo a segno nella notte

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Quando ieri mattina è entrato nel negozio sulle prime pensava che sua sorella avesse tolto tutto dai banconi per fare pulizia. E invece, purtroppo, la merce non era stata spostata, ma era sparita. Volatilizzata in pochi minuti. Nella notte ignoti si sono introdotti nel negozio GIo’ Calzature di via Galilei prelevando merce per un valore di 20 mila euro. Un colpo al cuore per i fratelli Alessio e Gloria De Simoi, da vent’anni titolari dell’esercizio commerciale che si trova proprio all’incrocio tra via Galilei e via Roggia Grande, nella zona a traffico limitato.

«Sono stato io ad accorgermi di quanto era successo - spiega Alessio De Simoi piuttosto scosso per quanto accaduto - Stamattina (ieri per chi legge, ndr) ho aperto regolarmente il negozio ma una volta dentro mi sono subito accorto che qualcosa non andava. Sui banchi non c’era nulla. Poi mi sono reso conto che mancava metà della merce. I ladri sono entrati dal magazzino facendo un buco dall’esterno, dove stanno facendo dei lavori. Hanno divelto la porta sul retro dell’edifico, una grata e poi hanno bucato una parete di cartongesso».

Una volta entrati hanno agito indisturbati e vista la quantità di scarpe e di capi di abbigliamento rubati sono rimasti anche parecchio nell’esercizio commerciale. «Nessuno sembra aver sentito nulla - dice sconsolato il titolare - e nemmeno visto nulla. È vero che soprattutto di notte ora che non passano le macchine qui c’è poca gente, ma un po’ di rumore devono averlo fatto. Ovviamente poi, dopo aver messo tutto in qualche sacco e portato la merce all’esterno, penso che abbiano usato un furgone e che siano entrati in zona Ztl con un mezzo».

La speranza di investigatori e titolari è che le telecamere presenti nell’area e i rilevamenti dei varchi della zona a traffico limitato possano essere d’aiuto per risalire almeno alla vettura utilizzata dalla banda.

Sul posto ieri si è portata la Volante della Polizia insieme alla Scientifica per verificare la presenza di impronte o di qualche segno lasciato dai ladri. «Adesso dovremmo pensare a rifornire il negozio considerato che più della metà della merce che era sugli scaffali è stata portata via». Un’impresa non facile ad un mese dal Natale soprattutto perché i capi rubati sono per la maggior parte prodotti artigianali.

Non è la prima volta che il negozio viene preso di mira dai malviventi. Era già accaduto nell’ottobre di tre anni fa quando ignoti avevano utilizzato un grosso tombino di ghisa sollevato dalla strada per sfondare una vetrina. In quel caso De Simoi è stato avvertito da uno dei residenti del palazzo di via Galilei dove si trova il suo negozio che era stato svegliato dal forte boato causato dal tombino.

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