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Equipe speciale negli ospedali

per persone disabili mentali:

nasce il servizio «Dama»

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Antonio Megalizzi, Strasburgo, attentato, Mercatino, ospedale

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Un nuovo servizio pensato per migliorare l’accesso alle prestazioni sanitarie delle persone adulte con disabilità intellettiva. Lo propone l’Azienda provinciale per i servizi sanitari (Apss), che, in collaborazione con Anffas del Trentino, ha dato vita al progetto Dama. L’iniziativa prevede un’accoglienza medica avanzata per disabili, con una presa in carico precoce e un percorso ospedaliero personalizzato.

«In Trentino si stima che le persone con disabilità intellettiva siano circa 1.500, ed è per rispondere alle esigenze di queste persone che è stata individuata all’interno dell’ospedale di Trento un’équipe multidisciplinare che, in sinergia con Anffas, si prenderà carico della persona disabile», ha detto Michela Monterosso, del Servizio governance clinica dell’Apss.

L’accesso al servizio avverrà con prescrizione del medico curante, mentre i familiari potranno contattare un numero verde (800 199 773) attivo il martedì e il giovedì, dalle ore 10 alle 12. Il centro si occuperà poi di prenotare la prestazione o organizzare, in regime di ricovero diurno, le consulenze specialistiche e gli accertamenti diagnostici.

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