Salta al contenuto principale

Dopo la grande nevicata

ora preoccupano i fiumi:

guarda i diagrammi delle piene

Chiudi
Apri
Per approfondire: 
Tempo di lettura: 
0 minuti 40 secondi

Con l'innalzamento della quota neve oltre i mille metri, una grande quantità di pioggia e acqua da scioglimento della neve caduta nei giorni scorsi si riversa nei torrenti trentini. Cresce così il livello dei fiumi, che ha visto questa mattina piene importanti. Come ad esempio l'Avisio a Lavis, che ha sestuplicato la portata in sole tre ore.

Le situazioni che vengono tenute sotto controllo dalla Protezione Civile, e dall'Ufficio Dighe della Provincia in tempo reale, sono principalmente quelle del Brenta (da giorni ai massimi livelli a Borgo Valsugana), l'Avisio, il Leno (dove è stata aperta la diga di San Colombano che aveva raggiunto la quota massima, ma anche il Sarca e il Noce.

Nelle immagini qui sotto (PATN - Ufficio dighe) i flussi di piena dei principali corso d'acqua nella giornata di oggi.

 

 

 

L'utilizzo della piattaforma dei commenti prevede l'invio di alcune informazioni al fornitore del servizio DISQUS. Utilizzare il form equivale ad acconsentire al trattamento dei dati tramite azione positiva. Per maggiori informazioni visualizza la Privacy Policy