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Trento, nella previsione 2020

confermate le opere «green»:

ascensore di Mesiano e ex Sit

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Qualche importante novità - come quella relativa alla sistemazione di piazza Mostra - e molte conferme. Nel bilancio di previsione per il triennio 2020 - 2022, presentato nella sua parte straordinaria ieri sera alla commissione bilancio del Consiglio comunale, sono state ribadite le linee guida per un futuro sempre più verde della mobilità cittadina.

Un indirizzo forte dei principali investimenti già messi a bilancio nel luglio scorso, con l’assestamento: tre milioni per l’ascensore inclinato che collegherà la città - in cima a via Grazioli - con Mesiano e due milioni e mezzo per l’ampliamento della capacità del parcheggio ex Sit. Verranno pressoché raddoppiati i posti auto attraverso la realizzazione di strutture sopraelevate sulla scorta di quelle impiegate nei parcheggi degli aeroporti e già presenti ad esempio anche in via Lidorno.

Lo stanziamento previsto per il parcheggio prevede anche fondi per la realizzazione di un bike point, per favorire l’interscambio tra auto e due ruote. Un intervento a suo modo “anticipato” dai murales realizzati in estate proprio all’ex Sit. Confermati - tra quelli più consistenti - anche gli investimenti per la riqualificazione dell’area ex Atesina ai Solteri (due milioni) e per la messa in sicurezza della strada tra Meano e Gardolo di Mezzo ed in particolare del ponte sul rio Carpenedi, che scende dalle pendici del Calisio: lavori per i quali sono pronti un milione e 270mila euro, come già era stato confermato in estate con l’assestamento.

Per piazza Mostra, la proposta di bilancio di previsione vede stanziati 870mila euro che andranno ad aggiungersi ai 500mila già messi a bilancio nel dicembre 2018: soldi che erano attesi già nell’assestamento di luglio. Così non era stato, ma l’amministrazione conta dunque di poterli destinare allo scopo nell’esercizio 2020.
Confermati anche altri investimenti per così dire “minori” a favore della vivibilità dei sobborghi: 680mila euro per il parcheggio con percorso pedonale di via Ponte Alto a servizio dell’Orrido; 280mila per il parcheggio in località Dossolo, a Sopramonte, 640mila euro per il marciapiede tra Zell e Cognola, 590mila per il marcipiede di Ronchi, a Mattarello. E poi interventi sul patrimonio immobiliare: 420mila euro per interventi di manutenzione straordinaria della sede della biblioteca di via Roma, 330mila euro periu lavori di rifacimento impianto illuminazione e impianto di illuminazione di emergenza delle “Winkler”, 490mila per la progettazione e realizzazione degli impianti di condizionamento di palazzo Thun.

In totale la proposta al vaglio della Commissione - e che dovrebbe arrivare in aula ad inizio dicembre - si sostanzia di spese per 25,7 milioni nell’esercizio 2020, 9,3 milioni nell’esercizio 2021 e 9,6 nel 2022 con entrate libere stimate rispettivamente in 24, 9 e 8,8 milioni, con una previsione di passivi che dovranno essere colmati in sede di stesura dei bilanci definitivi. Tra le voci di entrata più consistenti, figurano quelle relative a permessi per costruire (due milioni), concessioni cimiteriali (un milione) e incasso della vendita delle azioni di Trento Fiere (un milione e mezzo).

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