Salta al contenuto principale

Postini in ferie, recapito a "singhiozzo"

Ma da agosto previsti 25 nuovi assunti

Chiudi
Apri
Tempo di lettura: 
2 minuti 28 secondi

Anche i postini - naturalmente - hanno diritto alle ferie estive. Ma i portalettere in Trentino, nonostante gli esborsi della Provincia, sono ancora pochi e carichi di lavoro.

Se ne sono accorti gli utenti e in particolare alcuni nostri abbonati che nelle ultime settimane hanno segnalato ritardi nella consegna del giornale che dovrebbe avvenire entro le ore 13.

Non sempre l’orario limite - già tardivo per chi, legittimamente, vorrebbe leggere il suo giornale preferito bevendo il caffè del mattino - è stato rispettato.

C’è persino un abbonato che ci segnala di aver ricevuto in un colpo tre copie dell’Adige (di giorni diversi). Anche se questi disservizi non sono addebitabili al giornale, ci scusiamo con i lettori a cui, però, possiamo dare una buona notizia: stanno per essere assunti da Poste Italiane per il solo Trentino 25 nuovi portalettere. Non basteranno certo a risolvere il problema del recapito, ma certo daranno un po’ di sollievo ai postini in servizio e, di conseguenza, anche agli utenti.

Nel mese di giugno abbiamo registrato disservizi sugli orari di consegna del giornale in grandi e piccoli centri: Arco, Calliano, Civezzano, Cavedine, Fai della Paganella, Lisignago, Trento e frazioni, Rovereto, Val di Ledro. A giugno sono tornate anche segnalazioni di abbonati che non hanno proprio ricevuto la loro copia dell’Adige. È accaduto a Civezzano, Marter, Rovereto, Trento e sobborghi, Val di Ledro. Come sempre chi avesse da segnalare disservizi nel recapito dell’Adige, può inviarci una segnalazione via email ( abbonamenti@ladige.it ) o via Whatsapp (al numero 3405632070).

I problemi nel recapito dei prodotti editoriali, mai del tutto risolti, si sono aggravati con l’arrivo dell’estate. «Da metà giugno e metà settembre - spiega Daniela Tessari della Cgil - da contratto è previsto che a tutti i dipendenti vengano garantite due settimane di ferie. Un diritto sacrosanto, ma questo mette sotto pressione il modello organizzativo del recapito che è già al limite nel resto dell’anno. Se per una qualsiasi emergenza il portalettere non può entrare in servizio, diventa un problema sostituirlo con tutto quanto ne consegue».

All’orizzonte, però, si profila una positiva novità. «Ai primi di agosto in Trentino - spiega Tessari - entreranno in servizio per il recapito 25 nuovi lavoratori che saranno stabilizzati con contratto a tempo indeterminato. Questo dovrebbe garantire un miglioramento anche se non potranno fare miracoli».

Il personale che otterrà l’agognato posto fisso aveva già lavorato a tempo determinato per Poste fino ad un massimo di 30 mesi, ma ora è a casa. Adesso, sulla base di una graduatoria nazionale, parte dei postini precari saranno stabilizzati. In Trentino ne arrivano 25 a cui si aggiungeranno anche nuovi postini assunti con contratto a termine (saranno 300 per tutto il Triveneto).

«Sono notizie positive - sottolinea Tessari - ma speriamo sia solo il primo passo di un nuovo percorso di assunzioni di cui c’è un gran bisogno vista l’elevata età media del personale. È importante che venga mantenuto il turnover. Ci aspettiamo una nuova ondata di assunzioni all’inizio dell’anno prossimo».

L'utilizzo della piattaforma dei commenti prevede l'invio di alcune informazioni al fornitore del servizio DISQUS. Utilizzare il form equivale ad acconsentire al trattamento dei dati tramite azione positiva. Per maggiori informazioni visualizza la Privacy Policy