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Nucleo elicotteri

caos a due teste

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Un po' come la Chiesa, al vertice della quale convivono papa Bergoglio e papa emerito Ratzinger, anche il Nucleo elicotteri della Provincia Autonoma di Trento da venerdì scorso propone un curioso caso di «carica in condominio» nel ruolo di accountable manager.
Ufficialmente dalla seduta di giunta tenutasi il 12 aprile scorso, nuovo accountable manager della struttura è l'ingegner Gianfranco Cesarini Sforza. A stabilirlo è la delibera numero 503, proposta dal presidente Maurizio Fugatti, che detiene la delega sulla Protezione civile. 

Cesarini Sforza, dirigente di lungo corso della Provincia, stando al testo del provvedimento prende il posto del collega ingegner Ivo Erler, che a sua volta era stato nominato responsabile d'impresa del Nucleo elicotteri il 29 dicembre 2016 dalla giunta guidata da Ugo Rossi. Una decisione repentina, di cui lo stesso Erler pare non fosse al corrente. «Appurato che il suddetto attuale accountable manager è attualmente occupato oltre, che in questo ruolo, anche in quello di direzione del Servizio anticendi e protezione civile e di direttore sostituto dell'Ufficio Scuola provinciale anticendi - si legge nella delibera - si ritiene opportuno, in attesa dell'individuazione del nuovo accountable manager, indicare come titolare incarico l'ing. Gianfranco Cesarini Sforza
Dirigente generale del Dipartimento Protezione civile».

Tutto a posto? Staffetta perfezionata? Ecco, non proprio. Per rivestire il ruolo di accountable manager occorrono dei titoli specifici, che devono essere vagliati dall'Ente nazionale aviazione civile. Titoli che se non si possiedono, si possono acquisire solo dopo appositi corsi.«Gli effetti del presente provvedimento decorrono dal 16 aprile 2019, salva diversa indicazione di Enac» erano le ultime parole della delibera che nominava Cesarini Sforza. Una formula provvidenziale, visto che, in attesa di verificare se il neo-nominato dispone di questi titoli o nel tempo eventualmente necessario ad acquisirli, il Nucleo elicotteri non può rimanere senza un responsabile.

Compresa la delicatezza della situazione, dai piani alti della Provincia in fretta e furia è partito il richiamo alle armi dell'ingegner Ivo Erler. Una retromarcia precipitosa all'insegna della continuità dell'incarico, unica via percorribile per evitare l'immediato ritiro della licenza di volo al Nucleo elicotteri da parte di Enac, con il risultato, appunto, che ora il Nucleo elicotteri ha un accountable manager operativo ma a termine (Erler) ed un altro nominato ma in stand by in attesa del via libera da Enac (Cesarini Sforza). 
Inutile aggiungere che la situazione un qualche imbarazzo lo pone e si inserisce in un quadro già fumoso di suo, nel quale prendono sempre più corpo le voci della volontà dell'attuale giunta di procedere all'acquisto di un nuovo elicottero per una spesa tra i 15 e i 18 milioni di euro.

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