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Cantiere sul viadotto dei "Crozi": l'annuncio di Fugatti, «Stop ai Tir  durante i lavori»

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Stop ai Tir di passaggio sulla Valsugana durante i lavori di manutenzione del viadotto dei Crozi. L'annuncio arriva dal governatore Maurizio Fugatti che, in un intervento sul nostro giornale, spiega che si stanno verificando le modalità operative della misura. Ecco il testo:

«La lettera pubblicata sull’Adige in merito al traffico sulla Valsugana offre utili spunti di riflessione anche in vista dei lavori sul viadotto dei Crozi, che avrà necessariamente un impatto sulle capacità di trasporto di quel tratto di arteria. Va detto che si deve distinguere bene il carattere “contingente” degli interventi di manutenzione dal tema più generale dei collegamenti con il Nord est via Valsugana.

Per l’immediato, il traffico giornaliero medio dei veicoli leggeri all’altezza dei Crozi si attesta su oltre 40.000 mezzi (che si riducono a circa 10.000 a Martincelli), mentre quello dei veicoli pesanti si attesta rispettivamente in 3.500 e 3.000. Chiaro dunque che il “grosso” del traffico è composto da veicoli leggeri, ed è per questi che si è ipotizzato, oltre alla riattivazione della vecchia strada, un maggiore ricorso al trasporto pubblico, ivi comprese le soluzioni “navetta” continua tra Trento e Pergine, che possono transitare sulla viabilità più scorrevole rispetto a quella cui saranno costrette le autovetture in direzione Padova.

Resta però comunque il tema dei veicoli pesanti, che non scomparirà anche dopo il completamento dei lavori di manutenzione sul tratto di arteria, e che attiene al complesso problema del traffico di attraversamento sulla Valsugana, con le sue ricadute sia sul versante della sicurezza che su quello ambientale.  

L’impatto di questo tipo di traffico può essere mitigato con opportune misure, tenendo conto fra l’altro che anche la Bassa Valsugana e i suoi abitati richiedono interventi strutturali di messa in sicurezza già attuati per i grossi centri. Stiamo ragionando, come noto, su forme di pedaggio selettivo, in un contesto normativo e giurisprudenziale che, ad oggi, prevede una ovvia concertazione con il confinante Veneto ed il Ministero, trattandosi di viabilità sovraregionale.

Il diritto alla circolazione è ovviamente “comprimibIle” solo in presenza di adeguate alternative. Si tenga presente inoltre che in Germania anche le strade statali dal 2018 sono soggette a pedaggi; dunque l’introduzione di una vignetta in Valsugana non sarebbe in contrasto con la disciplina comunitaria, come sostenuto da qualcuno.

Per l’immediato, comunque, per i prossimi lavori di manutenzione nel tratto di collegamento fra Trento e la Valsugana, si stanno già facendo le verifiche di fattibilità suggerite dal lettore in termini di divieto di transito con ordinanza ministeriale ai veicoli pesanti che usino la Valsugana solo ai fini di attraversamento: in questa fase i temuti rischi di congestione trovano già nel Codice della Strada possibili risposte, con provvedimenti di interdizione che possono fare prevalere l’interesse pubblico alla sicurezza dei flussi, in un contesto che si presenterà certamente complesso».

Maurizio Fugatti

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