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Sulle piste di sci a piedi di notte

o in difficoltà col deltaplano:

tre interventi del Soccorso Alpino

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Nella serata di ieri i tecnici dell’Area operativa Trentino Occidentale del Soccorso Alpino sono stati chiamati a intervenire per il recupero di due turisti toscani, un ragazzo e una ragazza del 1995, sulla pista Nera di Folgarida (Val di Sole). I due ragazzi erano saliti in quota con gli impianti di risalita e poi avevano deciso di scendere a piedi sul ripido tracciato. La difficoltà della discesa li ha spinti a chiamare aiuto al Numero Unico per le Emergenze 112 verso le 20.

Il coordinatore dell’Area operativa Trentino Occidentale del Soccorso Alpino ha inviato sul posto una squadra di terra composta da quattro tecnici. I soccorritori hanno raggiunto i due ragazzi salendo in motoslitta fino a località Malghet Aut e scendendo poi con gli sci. Dopo aver verificato con la società degli impianti che i gatti battipista non fossero in azione, ai ragazzi sono state fatte calzare le racchette da neve e sono stati accompagnati, con l’ausilio di una corda, a valle fino alla motoslitta. Non è stato necessario il ricovero in ospedale.

Questo pomeriggio, altro intervento per il recupero di uno scialpinista che stava salendo, insieme a un compagno, lungo un canalone che dal Rifugio Tucket porta a Cima Sella (Dolomiti di Brenta). Stremato dalla salita, l’uomo ha chiamato il Numero Unico per le Emergenze 112 verso le 14.

Il coordinatore dell’Area operativa Trentino Occidentale del Soccorso Alpino ha chiesto l’intervento dell’elicottero che ha recuperato a bordo lo scialpinista e lo ha trasportato all’ospedale di Tione per accertamenti medici.

L’Area operativa Trentino Meridionale del Soccorso Alpino è intervenuta nel primo pomeriggio per recuperare un deltaplano precipitato poco dopo il decollo dal Monte Creino (Val di Gresta). La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata verso le 14.45 dai compagni dell’uomo, un bresciano, che lo hanno sentito chiamare aiuto.
Il coordinatore dell’Area operativa Trentino Meridionale del Soccorso Alpino ha chiesto l’intervento dell’elicottero che ha fatto sbarcare il Tecnico di Elisoccorso, l’equipe medica e due tecnici del Soccorso Alpino nell’area utilizzata dai deltaplani per i decolli. La squadra di soccorritori si è calata con delle corde sul luogo dell’incidente per circa 60 metri. Dopo le prime cure mediche, il ferito è stato imbarellato e verricellato a bordo dell’elicottero per il trasporto all’ospedale Santa Chiara di Trento. I tecnici del Soccorso Alpino hanno poi provveduto al recupero del deltaplano.

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