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Bolzano: la Lega si tira indietro

sugli impegni per l'Europa Unita

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Battuta d’arresto nelle trattative tra Svp e Lega per la formazione della nuova giunta altoatesina.

Il Carroccio ha infatti bocciato il pre contratto, una sorta di «giurament» su Europa, convivenza e autonomia che la Svp richiedeva come condizione irrinunciabile all’accorso. «È quasi umiliante firmare una cosa talmente ovvia», commenta il commissario altoatesino Massimo Bessone. Il nodo sembra essere proprio il punto sull’Europa che «rappresenterebbe un ripensamento della via finora intrapresa dalla Lega».

«Salvini - dice Bessone all’ANSA - è rimasto molto sorpreso. È infatti la prima volta che gli viene chiesto di firmare un patto del genere». Cioè il Carroccio avrebbe dei seri problemi a mettere nero su bianco che la prospettiva per l’Alto Adige è quella di una maggiore politica europea.

«La Svp deve essere fiera di lavorare con la Lega, come lo siamo noi di lavorare con lei, e non può vederci solo come il male minore», ha aggiunto il commissario che nelle prossime ore incontrerà il governatore Arno Kompatscher e il segretario Svp Philipp Achammer. «Iniziamo a trattare temi che interessano davvero i cittadini - come sicurezza, migrazione, file negli ospedali - e poi firmiamo assieme un pacchetto globale».

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