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Valtur, 28 licenziamenti

A Pasqua stop all'attività

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Valtur ha avviato la procedura di licenziamento collettivo per 231 dipendenti delle 12 strutture alberghiere in tutta Italia e della sede centrale di Milano. A Marilleva vengono licenziati 28 lavoratori, di cui 5 assunti a tempo indeterminato e 23 a tempo determinato. Il Villaggio turistico solandro cessa l’attività dopodomani, 1° aprile e Pasqua, dopo aver concluso domani la stagione invernale.

Insieme ai dipendenti diretti, perdono il lavoro altri 110 addetti delle cooperative e ditte che gestiscono il bar, le pulizie, l’animazione per gli ospiti. A livello nazionale vengono licenziati 108 dipendenti stabili e 123 a termine, oltre all’indotto che coinvolge un migliaio di lavoratori stagionali.

L’altro giorno, al tavolo ministeriale a Roma, il neoeletto presidente di Valtur Andrea Foschi ha confermato di avere il mandato di liquidare l’azienda e di non poter fare altre scelte. Come si spiega nella lettera ai sindacati con cui si apre la procedura di mobilità, la società si è venuta a trovare nella situazione di crisi anche «a causa di rilevanti costi e passività inaspettati». L’esercizio chiuso il 31 ottobre registra una perdita di 80,2 milioni di euro e un patrimonio netto negativo di 56,8 milioni. La stessa società precisa che i debiti complessivi sono lievitati a 120 milioni.

«Il Ministero dello sviluppo economico - spiega Luca De Zolt della Filcams Cgil nazionale - si è appellato per avere un coinvolgimento diretto da parte della proprietà, ossia di Investindustrial». Il ministero tuttora gestito da Carlo Calenda ha anche fatto presente che ci sarebbero dei gruppi interessati ad acquistare l’intero perimetro aziendale ma il rischio è che, continuando a spacchettare, l’operazione non possa andare in porto. Il presidente Foschi ha ammesso di aver ricevuto richieste per rilevare Valtur. Sarebbero 6 i gruppi turistici italiani e stranieri interessati all’operazione.

In particolare Marilleva, insieme a Pila e Ostuni, è di proprietà dall’anno scorso di Cassa Depositi e Prestiti. Sulle tre strutture ci sarebbe l’interessamento di Th Resorts, la catena di Padova partecipata dalla stessa Cdp e dall’Isa. Valtur Marilleva, nonostante tutto, sta chiudendo una buona stagione invernale, con un fatturato intorno ai 4 milioni, anche se ci sono oltre 2 milioni di debiti non pagati ai fornitori per i lavori svolti nei mesi scorsi. Per tutelare posti di lavoro e business aziendale, sottolinea il sindacalista De Zolt, la richiesta ora è di «far uscire allo scoperto le offerte».

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