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«Sono vivo per miracolo»

Le parole di Wladimir Molinari

Il racconto di Wladimir Molinari, 45 anni, aggredito da un orso a Cadine

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Coccole tra orsi

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«Essere qui a raccontare quello che mi è successo è un vero e proprio miracolo. Come ha fatto male a me può fare male a chiunque altro. Non esiste essere sbranati da un orso, la gente ha diritto ad andare tranquilla nel bosco». Wladimir Molinari è nel suo letto d'ospedale al Santa Chiara, dopo aver subito ieri sera una lunga e delicata operazione.


Parla Wladimir Molinari il giorno dopo l'aggressione dell'orso

Testa, braccia, costole sono completamente fasciate. Però non perde la lucidità e racconta: «Quell'orso voleva uccidermi, voleva mangiarmi. Io ero nel bosco quando ho sentito dei rumori alle mie spalle: mi sono girato e a circa dieci metri ho visto l'animale. Ho alzato le braccia al cielo e urlato con tutto il fiato che avevo in gola, ma non è servito e l'orso mi ha attaccato». A quel punto Wladimir, dopo aver subito un primo morso e alcune zampate, si lancia letteralmente giù dal bosco. Il suo cane prova a difenderlo, ma ha la peggio. «Se sono vivo è un miracolo. Non dimenticherò mai quegli occhi neri, voleva mangiarmi».


 

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