Salta al contenuto principale

Caso Sicor, mediazione della Provincia, con l'azienda disposta a confermare il contratto nazionale

Chiudi
Apri
Tempo di lettura: 
1 minuto 1 secondo

Vicenda Sicor: il dialogo fra le parti, i vertici aziendali e le rappresentanze sindacali, rimane aperto grazie alla mediazione dell’assessorato allo sviluppo economico e lavoro della Provincia, che ha fortemente voluto l’incontro di stamani presso la sede di Trentino Sviluppo, alla presenza anche del direttore di Confindustria Trento, nella convinzione che la parte pubblica sia pienamente titolata a giocare un ruolo da protagonista nella vicenda.

Nessuna marcia indietro al momento sulle decisioni già prese: da un lato la disdetta da parte della società del contratto integrativo aziendale (sul contratto collettivo nazionale dei Metalmeccanici l'azienda si è detta invece disposta ad un'apertura), dall'altro il mantenimento dello stato di agitazione da parte di Cgil e Cisl, foriero anche di possibili nuovi scioperi.

L'orientamento è però quello di rimanere al tavolo e di esplorare tutti i margini di trattativa ancora disponibili, o di individuarne di nuovi. Dal canto suo, ha confermato l’assessore, qualora si arrivi ad un’intesa soddisfacente sia per la società, che opera sui mercati internazionali nel settore degli ascensori e impianti di sollevamento, sia per i 170 lavoratori coinvolti, la Provincia è pronta a fare la sua parte. Il prossimo incontro è stato fissato per il 9 ottobre.

LEGGI ANCHE: Perché gli operai scioperano alla Sicor

L'utilizzo della piattaforma dei commenti prevede l'invio di alcune informazioni al fornitore del servizio DISQUS. Utilizzare il form equivale ad acconsentire al trattamento dei dati tramite azione positiva. Per maggiori informazioni visualizza la Privacy Policy