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Metalsistem, nuove assunzioni

e contratti forti con Amazon

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La chiusura pressoché totale delle attività produttive rischia di scatenare un’emergenza economica difficile da tamponare. Perché se con la pandemia in corso vale la regola della quarantena per evitare contagi, il dopo lascerà per strada lavoratori e famiglie intere. Con un futuro che si preannuncia tutto fuorché roseo un raggio di sole però si vede. E arriva da una delle fabbriche più solide di Rovereto, la Metalsistem.

Dopo aver donato un milione di euro all’Azienda sanitaria e 20 mila mascherine alle case di riposo, la società di patron Antonello Briosi non solo non ha lasciato a casa nessuno ma, pur con l’industria chiusa, ha assunto e ha in serbo di ampliare ulteriormente l’organico. Merito di un bilancio 2019 coi fiocchi e di un’attività che produce per colossi del calibro di Amazon.

Così, dopo la megadonazione che ha pescato tra i dividendi dei soci e non tra i salari dei collaboratori, si respira ancora positività. «L’azienda chiusa e la produzione è ferma. - conferma Antonello Briosi - Il fermo industriale ha spinto 40 persone, gli uffici tecnico e commerciale, in smart working. Ma stiamo portando a casa ordini anche ora». E la parte del leone la fa Amazon, che con i negozi chiusi ha incrementato la distribuzione di merci ovunque. Dall’estero ci sono contratti per 40 milioni di euro e il 2020 è iniziato con nuove assunzioni e con progetti di ampliamento verso Sud. Un anno, insomma, che si preannunciava d’oro ma che adesso deve fare i conti con il coronavirus. Il bilancio è però oltremodo positivo. «Nel 2019 abbiamo registrato un più 8% del fatturato e un più 10% di utile: 17 milioni di euro e oltre il 5-6% rispetto al 2018».

Nonostante il blocco, insomma, Metalsistem guarda comunque avanti. «Confermiamo il piano triennale di investimenti di 20 milioni di euro. In questo momento non vediamo particolari problemi».
Dipende, però, da quanto durerà la quarantena. «Se la cosa si risolve nell’arco delle prossime due-tre settimane e si riparte con la produzione non avremo scossoni e, anzi, saremo in grado di mantenere il budget sul 2020. Certo, se si prolungasse di qualche mese lo stop delle fabbriche cambierebbero tante cose ma allo stato non possiamo saperlo».

E veniamo alle buste paga. C’è il rischio di perdita di posti di lavoro? «No, manteniamo il personale che abbiamo, comprese le 10 persone assunte l’anno scorso. E quest’anno abbiamo 5 dipendenti in più oltre ad aver promosso un progetto vivaio: abbiamo inserito 15 giovani che fanno formazione e diventeranno personale assunto a tutti gli effetti».
Insomma, non solo si resiste al blocco da Covid-19 ma si guarda avanti con prospettive di crescita. «Nel 2019 è stata fondata Italia Ingegneria, che si occupa di progettazione e sviluppo antisismici. Siamo partiti con 4 giovani ingegneri ma siamo già a 6».

E poi si continua a puntare molto sull’estero: «Ci sono molte iniziative sui mercati internazionali: Metasistem Nordic per la Scandinavia, Metalsistem Switzerland e Metalsistem International». E qui si gioca il jolly perché si parla di Amazon e grandi marchi della moda. «Sono in ballo contratti sugli impianti per 40 milioni di euro».

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