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BioNoc', dal Primiero

la miglior birra "acida" d'Italia

(per il quarto anno di fila)

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Non si contano più i riconoscimenti per il Birrificio BioNoc’ di Primiero. Ma questo è davvero speciale perché è il premio «Miglior birra d’Italia» nella categoria 37 (birre acide), che in questi giorni hanno vinto per la quarta volta di fila al concorso nazionale di Rimini. Con una birra «sperimentale» e assolutamente unica.
Sono loro stessi a raccontare la genesi: «Succede che una mattina Fabio e Nicola (Bio e Noc’ per gli amici), si sveglino e nello stesso momento abbiano la stessa idea. Quale fantastica idea sarebbe quella di provare a far fermentare la birra in botte?
Detto fatto e l’esperimento prende vita.
Birra a fermentazione spontanea, fatta in botti di legno, senza nessun (o quasi) controllo, lasciata a maturare per mesi/anni, chissà cosa ne esce».
Ebbene, come è finita? «Funziona, il progetto prende vita, arriva un amico a dare una mano. Nicola Coppe si mette alla guida dell’esperimento e cosa ne esce? 2017: medaglia d’oro nella categoria delle birre acide a “Birra dell’anno”!
2018: medaglia d’oro nella categoria delle birre acide. 2019: medaglia d’oro nella categoria delle birre acide. Oggi hanno premiato le migliori birre dell’anno 2020 a Rimini... medaglia d’oro nella categoria birre acide a birra dell’anno! La nostra Albicoppe sbanca ancora, la più buona di sempre... Son 4 anni che in Italia nessuno trova il modo di fare queste birre meglio di noi! Grazie a tutti i nostri collaboratori in birrificio, vince ancora la nostra squadra».

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