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La trentina Gpi si aggiudica mega appalto

79 milioni con Telecom e InterSystems

per il Sistema ospedaliero del Veneto

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Gpi di Fausto Manzana si è aggiudicata tre lotti su cinque nella gara indetta dalla Regione Veneto per la gestione del Sistema informativo ospedaliero (Sio) regionale.

Il gruppo, con quartier generale a Trento, ha partecipato all’interno di un Raggruppamento temporaneo di imprese composto da Telecom Italia e InterSystems Italia. L’importo complessivo aggiudicato ammonta a 122,5 milioni di euro e prevede contratti di durata quinquennale, con possibilità di rinnovo per altri 2 anni e proroga di sei mesi. Il valore dei tre lotti aggiudicati è pari a 79 milioni di euro, con una quota Gpi pari a 27,5 milioni di euro (21,5 milioni di euro per i primi 5 anni e 6 milioni di euro per il rinnovo biennale).

L’appalto - si legge in una nota - ha lo scopo di consentire l’evoluzione del sistema informativo socio-sanitario della Regione Veneto verso una infrastruttura integrata che permetta di gestire la continuità della cura e la comunicazione tra i singoli sistemi sanitari e ospedalieri. I tre lotti riguardano l’Ulss Serenissima, l’Ulss Veneto Orientale, l’Ulss Polesana, l’Ulss Pedemontana, l’Ulss Berica, l’Ulss Scaligera e l’Azienda ospedaliera universitaria integrata di Verona. Nel complesso il sistema gestirà circa 8.000 posti letto pubblici, un numero che potrà salire a oltre 10.000 se anche le strutture accreditabili sceglieranno di aderire.

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