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Europarlamentare Dorfmann:

«Più aiuti a veri agricoltori»

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L’europarlamentare Svp Herbert Dorfmann, relatore in commissione agricoltura di un rapporto del Parlamento sulla comunicazione della Commissione europea sul «futuro dell’alimentazione e dell’agricoltura» e quindi sulla riforma della politica agricola comune (Pac), è intervenuto oggi per presentare il suo rapporto durante un’audizione pubblica organizzata a Bruxelles dal suo gruppo politico, il Partito popolare europeo (Ppe).

Tra i presenti anche Phil Hogan, Commissario europeo per l’agricoltura, Marian-Jean Marinescu, Vice-presidente del gruppo Ppe, e due tra i principali portatori di interesse del settore agricolo a livello europeo, Copa-Cogeca e Ceja.

Pensando alla programmazione europea post 2020, Dorfmann ha dichiarato: «Bisogna farla finita con le rendite ingiustificate, le risorse vanno date a chi fa davvero agricoltura. Il sistema vigente va sburocratizzato ma soprattutto reso più equo».

Tra le principali proposte del rapporto Dorfmann c’è un diverso calcolo degli aiuti diretti, basato oggi sulla produzione in un periodo di riferimento - che l’europarlamentare sudtirolese definisce «assolutamente fuori luogo» - e la sostituzione del greening - ovvero del sistema che lega gli aiuti alla sostenibilità - con una nuova architettura degli impegni ambientali.

«Le risorse oggi riservate al greening vanno reinserite negli aiuti diretti al reddito e, al contempo, va rafforzata la condizionalità ambientale, affinchè questa tenga conto, innanzitutto, della lotta al cambiamento climatico e della protezione dell’acqua potabile», ha sottolineato Dorfmann.

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