Immacolata sulle piste trentine, raffica di interventi del 118
Attivato più volte anche l’elisoccorso, ma nessun paziente risulta in pericolo di vita. A Madonna di Campiglio violento impatto tra due sciatori: un 63enne polacco in arresto cardiocircolatorio è stato rianimato e stabilizzato sul posto (immagine webcam visittrentino)
TRENTO. Nel giorno dell’Immacolata le piste del Trentino sono state prese d’assalto dai turisti e il bollettino del 118 racconta una giornata di lavoro intenso per soccorritori e personale sanitario, con decine di interventi tra cadute e traumi sugli sci in tutte le principali località del territorio.
Dalle prime ore del mattino alle ultime discese, le chiamate si sono susseguite dalle aree sciistiche della Paganella, di Madonna di Campiglio, del Tonale, del Cermis, di Folgarida-Marilleva, del Belvedere–Pordoi, di Pampeago–Predazzo, di San Martino di Castrozza, di Folgaria e Polsa–San Valentino, oltre che lungo le strade di fondovalle, con il supporto delle ambulanze territoriali e del soccorso piste.
In quota è stato necessario attivare più volte anche l’elisoccorso provinciale per pazienti classificati a rischio, ma al termine della giornata nessuno dei feriti risulta in pericolo di vita: la maggior parte dei casi riguarda fratture, contusioni e traumi tipici dell’attività sciistica, con trasporti verso gli ospedali di Cavalese, Cles, Tione, Feltre, Arco, Rovereto e Santa Chiara a Trento.
L’episodio più delicato si è registrato a Madonna di Campiglio, dove un violento impatto tra due sciatori ha fatto temere il peggio: un 63enne polacco sarebbe andato in arresto cardiocircolatorio, ma è stato rianimato e stabilizzato sul posto dall’équipe dell’elisoccorso, quindi trasferito in ospedale per le cure. Un esito che, nonostante l’elevato numero di incidenti, consente di archiviare la giornata come impegnativa ma senza conseguenze fatali.