Viabilità / Il caso

Tanta neve sulla strada, Passo Fedaia è già chiuso al traffico (perché la Provincia di Trento non la sgombera)

Ci sono 30 centimetri di neve e la strada è chiusa in corrispondenza del lago, fra i chilometri 11 e 14, perché è alto il pericolo di valanghe. E monta la preoccupazione sul versante veneto: «Serve un intervento definitivo»

di Gigi Zoppello

CANAZEI. Non è ancora inverno, ma la sinfonia è la stessa delle ultime stagioni fredde: è bastata la prima nevicata di stagione per far chiudere la strada del passo Fedaia. Provocando la rabbia degli operatori, pendolari e residenti del versante veneto.

Il problema è che sul versante bellunese la strada è stata sgomberata dagli spartineve veneti; ma sul versante trentino non si è mosso nessuno. 

Troppo rischioso, infatti, intervenire con i mezzi pesanti nel tratto lungo il lago (dal chilometro 11 al chilometro 14): è concreto il rischio di valanghe, e quindi l’intervento è lasciato alla discrezionalità degli operatori. Che giustamente hanno paura di restarci sotto.

In questo momento non ci sono turisti, ma resta il forte disagio di pendolari, residenti e imprese. Che ogni inverno vedono il passo chiuso per settimane, nonostante i costosi lavori effettuati dalla Provincia Autonoma di Trento, che ha speso milioni di euro per i paravalanghe in quel tratto. Con una falla: fra una galleria e l’altra, il pezzo scoperto «maledetto» dove si scarica sempre la neve.

«E’ un danno per Rocca Pietore, ma anche un danno per l’Alta Val di Fassa» ci spiega Andrea de Bernardin, sindaco del Comune bellunese. «Lì bisogna farci dei lavori, noi sul versante bellunese abbiamo sistemato tutto, installando i paravalanghe ferma-neve sul pendio esposto, sopra l’ultima rampa. Lungo il lago, dopo i lavori che fece l’assessore Gilmozzi con le grandi gallerie, non si è più fatto niente. Io capisco che si tratta di un intervento importante e costoso, roba da 800-1000 metri lineari, e sono un imprenditore del settore, conosco bene il prezzo di queste cose. Ma questa situazione danneggia tutti, e va sistemata».

De Bernardin (che è della Lega) ne ha parlato con il sindaco di Canazei, ed ha informato dell’accaduto i presidenti, Zaia per il Veneto e Fugatti per il Trentino. «Non ho avuto nessun riscontro», ammette. Ma passo Fedaia ora rischia uno stop di mesi, che non è sopportabile.

 

comments powered by Disqus