Lettere / Il direttore risponde

Sat, Società Alpinisti? No, Società Albergatori

Scrive un lettore: "La Sat non è più quella di una volta. I tempi sono cambiati si dirà, ma questo non basta a snaturare le idee e i principi alla base della società..."

Gentile direttore, dando seguito a tutti gli scritti indignati relativamente al progetto Translagorai, non ultimo quello del signor Penner, mi viene da dire purtroppo che la Sat non è più quella di una volta.

I tempi sono cambiati si dirà, ma questo non basta a snaturare le idee e i principi alla base della società. Che a questo punto potrebbe cambiare "alpinisti" con "albergatori"...

Daniele Locci


 

 

Non ho mai pensato che si stesse meglio quando si stava peggio

 

 

Sa che non mi convince del tutto?

Prima di tutto perché gli albergatori non sono esattamente dei mostri (anzi, sono sempre di più quelli sensibili all'ambiente e all'ecocompatibilità di molte scelte), poi - non mi convince - perché la Sat non ha mai smesso, pur dialogando con un mondo che cambia, di proteggere l'ambiente.

 

La Sat ha semmai cercato, negli anni, di fare proprio il concetto di sviluppo sostenibile.

Confesso però d'avere un difetto di fondo: non ho mai pensato che si stesse meglio quando si stava peggio e non ho mai immaginato che il mondo potesse cristallizzarsi ad una sorta di antico bianco e nero.

Meglio vigilare su ogni cambiamento (e accompagnarlo), che rimpiangere epoche rese dolci forse solo dal sapore dei nostri ricordi d'infanzia (affossando ogni cambiamento).

Sia chiaro: bisogna sempre vigilare e bisogna sempre cercare di conciliare esigenze fra loro non solo diverse ma persino opposte, ma bisogna anche declinare in modo nuovo il concetto di evoluzione.

Mi piacerebbe però che intervenisse in questo nostro dialogo anche la presidente della Sat, alla quale offro volentieri un po' di spazio per risponderle.

lettere@ladige.it

comments powered by Disqus