Tsmc investe 17 miliardi in chip da 3 nanometri in Giappone

(ANSA) - ROMA, 05 FEB - La premier giapponese Sanae Takaichi ha incontrato giovedì il numero uno della Taiwan Semiconductor Manufacturing (Tsmc), C.C. Wei, per siglare una svolta strategica nella filiera dei semiconduttori: un investimento da 17 miliardi di dollari per avviare a Kumamoto, nella regione meridionale del Kyushu, la prima produzione nipponica di chip da 3 nanometri. Lo riportano fonti governative citate dal quotidiano Yomiuri Shimbun. L'accordo, discusso nella residenza della premier a Tokyo, rappresenta un salto tecnologico rispetto ai piani iniziali dell'azienda taiwanese, che prevedevano per il secondo stabilimento di Kumamoto una capacità produttiva tra 6 e 12 nanometri, e un investimento di 12,2 miliardi. Il governo nipponico, già impegnato a sostenere con fondi pubblici il primo impianto Tsmc nel Kyushu, valuta ora ulteriori incentivi per accelerare il progetto, definito "fondamentale per la sicurezza economica" del Paese. Wei ha incontrato anche il ministro dell'Economia Ryosei Akazawa per definire i dettagli operativi. Tsmc, che attualmente produce chip da 3 nanometri esclusivamente a Taiwan, ha avviato i lavori per il secondo impianto giapponese e prevede di avviare la produzione nel 2027 anche nello stabilimento statunitense dell'Arizona. Nel frattempo, Tokyo sta finanziando Rapidus, la fonderia nazionale che produrrà semiconduttori avanzati nella prefettura dell'Hokkaido, a nord dell'arcipelago. Fonti governative riferiscono che i due progetti avranno ambiti applicativi separati e non entreranno in competizione. (ANSA).