Sinner ai 4/i ma stavolta è vincente il colpo di fortuna
(ANSA) - ROMA, 08 LUG - Il colpo vincente questa volta non è il dritto devastante o il rovescio impeccabile: il numero 1 al mondo, Jannik Sinner, approda infatti ai quarti di finale di Wimbledon grazie ad un banale colpo di fortuna, il ritiro di un avversario che pareva avere saldamente in mano la partita. E' questa la fotografia di un finale inopinato e commovente, con il 34enne bulgaro Grigor Dimitrov che, in vantaggio due set a zero e 2-2 nel terzo, si trova alle prese con un insopportabile dolore al muscolo pettorale destro e dunque impossibilitato a finire il match. Sinner, palesemente imbarazzato per l'epilogo, ha raggiunto così nei quarti l'altro azzurro Flavio Cobolli, che ha sconfitto in quattro set Marin Cilic. "Non so cosa dire, è un giocatore incredibile ed è stato davvero sfortunato. E' un buon amico, gli auguro di rientrare il più presto possibile. Non mi sento per niente un vincitore e non mi sento di dire altro - ha detto a caldo Sinner, davvero scosso -. Ha sempre avuto infortuni negli ultimi Slam. Facciamo un applauso a Grigor". Il match si era messo male per l'altoatesino, falloso in battuta e incerto in tanti colpi. In 40 minuti, Dimitrov ha chiuso il primo set per 6-3 e in apertura del secondo ha messo a segno un altro break. L'azzurro ha continuato ad essere in difficoltà e sul 3-2 per l'avversario ha chiesto un medical time out per un problema al gomito destro, probabilmente causato da una caduta nel primo set. "Sento fastidio quanto colpisco", ha detto, prima di tornare in campo. Dopo aver recuperato il break, sul 5-5 Sinner ha subito il controbreak, perdendo poi 7-5. La rimonta non sembrava alle porte per Sinner, che pure stava incominciando a reagire. Poi è arrivato il colpo di fortuna. Per Cobolli, invece, il trionfo è stato bagnato da lacrime di gioia e commozione: Flavio Cobolli in quattro set conquista con pieno merito il primo quarto di finale Slam della sua carriera, un'impresa ancora più prestigiosa perché raggiunta sui nobili prati dell'All England Club. "Un risultato simile è un sogno che mi accompagna da quando ero piccolo - le prime parole di Cobolli -. Adoro giocare sull'erba e ancor più su palcoscenici come questo". Sull'ultimo dritto in rete di Marin Cilic, che a Wimbledon nel 2017 aveva raggiunto la finale, nell'angolo dell'italiano piangono tutti: dal papà-coach al fratello, agli amici più cari tra cui l'ex centrocampista della Fiorentina Edoardo Bovo. Un'altra partita (quasi) perfetta per Cobolli, n.22 del seeding e alla sua seconda volta ai Championships, che impiega quasi tre ore e mezza per avere la meglio del granatiere croato 6-4, 6-4, 6-7, 7-6. "Fin dal primo punto ho giocato esattamente come volevo. Mi sono detto di essere aggressivo a ogni punto, di avere l'atteggiamento giusto in ogni momento del match". Sul suo cammino ora c'è un'altra leggenda di Wimbledon, Novak Djokovic. In quattro set, dopo aver smarrito la prima frazione, il serbo - sotto gli occhi di Roger Federer, ospite d'onore del Royal Box - ha regolato in rimonta l'australiano Alex de Minaur (1-6, 6-4, 6-4, 6-4). "Dopo un brutto inizio mi sono ritrovato e rimesso in carreggiata - le parole di Djokovic -. Sono felice di aver resistito nel momento più difficile per poi vincere questa partita". Contro Cobolli, Djokovic ha detto che si affiderà ai saggi consigli del figlio. "Ha visto il suo ultimo match, gli chiederò cosa ha notato di particolare - ha scherzato il serbo -. Al di là delle battute, è un giocatore di gran talento, uno dei giovani emergenti, che spesso vedremo in futuro". Sconfitta con onore per Lorenzo Sonego, il terzo azzurro arrivato fino agli ottavi di finale. Lotta per oltre tre ore alla pari con il n.10 del seeding, l'astro nascente Ben Shelton, ma al quarto set il 30enne torinese è costretto alla resa (3-6 6-1 7-6, 7-5). Dopo il quarto turno raggiunto nel 2021, quando era stato stoppato da Roger Federer, anche quest'anno Sonego ha trovato un avversario più forte che per la prima volta entra nei migliori otto del torneo londinese. Contro Sinner, ai quarti non giocherà lui ma Shelton. (ANSA).