Roghi senza tregua in Spagna, 4 pompieri feriti, uno è grave
(ANSA) - ROMA, 19 AGO - Nonostante la fine della lunga ondata di caldo torrido, il fuoco non dà tregua in Spagna, dove una quarantina di roghi continuano attivi nelle regioni del versante occidentale e nord-occidentale di Estremadura, Castiglia e Leon, Asturie e Galizia, dove sono rimasti feriti 4 vigili del fuoco impegnati nelle operazioni di spegnimento, dei quali uno in maniera grave. Il vigile del fuoco con ustioni di primo e secondo grado è stato trasferito nel Centro grandi ustionati dell'Ospedale di La Coruña, informa il Coordinamento delle emergenze. La Galizia è gravemente colpita dall'ondata di incendi - che ha finora provocato 4 vittime, soprattutto fra i soccorsi - con oltre 60.000 ettari di vegetazione andati in fumo nella sola provincia di Ourense, e il rogo di Lauroco diventato il più grande finora registrato nella regione. Ma è Castiglia e Leon il territorio più sferzato dalle fiamme, con oltre 30 focolai ancora attivi nelle province di Zamora, Leon, Salamanca e Avila. Particolarmente preoccupante è l'incendio di Porto, che minaccia i centri abitati del lago di Sanabria. E fronti del fuoco avanzano nelle Asturie e in Estremadura, dove il mega incendio di Jarilla (Caceres), fuori controllo da una settimana su un perimetro di 450 km, ha bruciato oltre 35.000 ettari. A Jarilla è prevista oggi una visita del premier Pedro Sanchez, per seguire sul terreno i lavori di estinzione. Il capo del governo si recherà poi nella provincia di Zamora, flagellata dai roghi. La superficie di vegetazione carbonizzata in Spagna quest'anno supera i 343.000 ettari, secondo le stime del sistema Copernicus, il dato più alto negli ultimi 30 anni.. Le forze dell'ordine hanno evacuato oltre 31.300 persone e arrestato 31 individui sospettati di aver appiccato i roghi, segnala il ministero dell'Interno in una nota. (ANSA).