Organizzatori, oltre 300 mila in piazza per Gaza

(ANSA) - ROMA, 07 GIU - "Sono oltre 300 mila" le persone che partecipano a Roma alla manifestazione per Gaza promossa da Pd, M5s, Avs. Lo riferiscono gli organizzatori dal palco. Il corteo è partito da Piazza Vittorio ed è arrivato a piazza san Giovanni dove si terranno gli interventi dal palco. "Una bella piazza, unitaria e molto partecipata. Finalmente con la presenza delle forze di tutto il centrosinistra. Dal corteo, che ho percorso dall'inizio tra dirigenti e militanti, proviene una grande richiesta di pace, di salvaguardare il diritto umanitario a Gaza con un immediato 'cessate il fuoco' condannando, senza tentennamenti, il terrorismo di Hamas. Credo che questa sia la strada che noi dobbiamo percorrere per trovare una soluzione ad un conflitto che dura da troppo tempo e che dobbiamo fermare subito". Così il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi a margine della manifestazione pro Gaza in corso a Roma. "Maggioranza e governo dovrebbero essere qui con noi e dire con chiarezza che questo massacro, questa barbarie devono finire, non può essere tollerato, non ci sono né dei sé, né dei ma. L'abbiamo detto tante volte. Elly Schlein ha chiesto al Parlamento di esprimersi già l'anno scorso prima che la vicenda degenerasse ed era già gravemente condizionata dalla follia di Netanyahu". Lo ha detto il capogruppo Pd Francesco Boccia dal corteo in corso a Roma 'In piazza per Gaza'. "Oggi siamo già oltre ogni immaginazione. Il governo Netanyahu va fermato perché è un governo criminale. E penso che fermando la follia di Netanyahu, si libererebbe anche il popolo israeliano. Ovviamente non ci fermeremo e continueremo a pretendere che il governo italiano faccia sentire la sua voce. Questa piazza dirà con chiarezza che bisogna fermare il massacro. Bisogna riconoscere lo stato di Palestina. Speriamo che il governo italiano faccia qualcosa di sentito, di vero, di simile a quello che ha fatto la Spagna, dopodiché noi in Parlamento faremo tutto ciò che è nelle nostre possibilità e saremo conseguenti". (ANSA).