Mazzi, 'Mia Martini vittima di forma ipocrita di odio umano'
(ANSA) - ROMA, 12 MAG - "Mia Martini fu vittima di una delle più ipocrite forme di odio umano. Oggi a trent'anni dalla sua morte la ricordiamo con una preghiera". È l'omaggio di Gianmarco Mazzi, sottosegretario alla Cultura con delega alla musica, alla grande cantautrice e interprete, morta il 12 maggio 1995, che nel 1983 decise di allontanarsi dalle scene per alcune false dicerie sul suo conto, in particolare la nomea di porta sfortuna. (ANSA).