In India rasa al suolo casa del terrorista kamikaze di Delhi
(ANSA) - ROMA, 14 NOV - Le autorità indiane hanno raso al suolo la casa a due piani dove abitava la famiglia di Umar Nabi, il medico kashmiro accusato di essere stato alla guida dell'auto esplosa lunedì sera davanti al Forte Rosso di Delhi. La casa si trovava nel distretto di Pulwama ed era stata fatta sgomberare ieri sera dagli abitanti, i genitori del medico, il fratello, e la moglie di quest'ultimo. I parenti avevano dichiarato di non avere notizie recenti di Umar. La Polizia non ha diffuso alcun comunicato sulla distruzione dell'abitazione. Misure analoghe erano state rese per la prima volta in Kashmir lo scorso aprile, quando le forze di sicurezza fecero saltare in aria le abitazioni delle famiglie di dieci uomini sospettati di essere i terroristi autori della strage di Pahalgam. Anche il sito web dell'Università Al-Falah di Faridabad, dove il medico insegnava, è stato reso inaccessibile: secondo la motivazione ufficiale, il college avrebbe vantato un accredito di livello A che non gli era mai stato assegnato. Nei giorni scorsi, i dirigenti dell'Università hanno preso pubblicamente e ripetutamente le distanze dalle attività cospiratorie di Nabi e dei suoi colleghi arrestati. A differenza di quanto anticipato nei giorni scorsi, gli inquirenti fanno sapere che nell'auto guidata da Nabi c'erano vari detonatori, timer, batterie e bottiglie di esplosivo pronte per essere innescate. (ANSA).