Cate Blanchett dà voce ai manifesti artistici del Novecento

(ANSA) - PIACENZA, 14 AGO - Un'opera video dà voce ai manifesti artistici del Novecento, interpretati dall'attrice australiana Cate Blanchett, due volte Premio Oscar: è il 'Manifesto' di Julian Rosefeldt, con il quale XNL Piacenza - Centro per l'arte contemporanea, il cinema, il teatro e la musica della Fondazione di Piacenza e Vigevano - inaugura il 18 settembre il programma autunnale della sezione Arte, a cura di Paola Nicolin. In occasione del decimo anniversario della sua prima presentazione all'Australian Centre for the Moving Image di Melbourne, nel dicembre 2015, Manifesto viene presentata come video installazione appositamente ridisegnata per gli spazi di Xnl Piacenza Arte e realizzata in collaborazione con la casa editrice Electa. L'opera, una video-installazione a 13 canali, è un omaggio alla pratica dei manifesti artistici del Novecento: testi programmatici e assertivi con cui gli artisti dichiaravano la rottura col passato, delineando - con parole incisive e poetiche - una nuova visione dell'arte, specchio di un mondo in trasformazione. L'artista e filmaker tedesco Julian Rosefeldt lo ha concepito come una serie di tredici cortometraggi, ciascuno ambientato in un contesto diverso. Blanchett dà vita a tredici personaggi, quasi tutti femminili, che declamano testi composti da collage di manifesti appartenenti ad altrettanti movimenti artistici. L'opera, visibile fino al 25 novembre, si fonda sia su una raffinata costruzione visiva - con l'uso frequente di riprese aeree, cifra stilistica dell'artista - sia su un profondo lavoro di ricerca storica sui luoghi e sui testi. I testi recitati sono tratti da oltre cinquanta manifesti del primo e del secondo Novecento, appartenenti a movimenti delle arti visive, della danza, dell'architettura, della letteratura e del cinema. (ANSA).