Cannes, 9 minuti di applausi per il film indiano 'Homebound'
(ANSA) - NEW DELHI, 23 MAG - Nove minuti di applausi hanno accolto a Cannes il film "Homebound", del regista indiano Neeraj Ghaywan, che aveva già debuttato sulla Croisette, nel 2010, con "Masaan". Questa volta, la storia di "Homebound" si incentra sul legame tra due amici di infanzia, entrambi di comunità marginalizzate, uno musulmano, l'altro Dalit, (gli ex Intoccabili), che lottano con tutte le loro forze per migliorare la loro condizione di vita e diventare poliziotti. La vicenda è ambientata sullo sfondo di un'India irreale, e straziante, nei primi mesi del 2020, durante il lockdown dichiarato per lo scoppio della pandemia, milioni di indiani fuggirono dalle metropoli percorrendo migliaia di chilometri a piedi per raggiungere i villaggi natali. Presentato nella sezione "Un Certain Regard", "Homebound" è il primo film indiano contemporaneo ad avere avuto come produttore esecutivo Martin Scorsese, che sinora aveva sostenuto solo classici indiani restaurati: "Mi sono innamorato della storia e della cultura che racconta - ha detto -. Homebound è un contributo importante per il cinema indiano contemporaneo". (ANSA).