Arrivati a Roma sei bambini da Gaza a bordo di un C-130
(ANSA) - FIUMICINO-ISOLA SACRA, 14 AGO - L'operazione sanitaria, la più grande fra quelle realizzate da gennaio 2024, ha visto l'impiego di 3 aerei da trasporto C-130 dell'Aeronautica militare partiti ieri da Pisa con destinazione Cairo e Ramon (Eilat) per portare oggi complessivamente in Italia 31 bambini, di cui 15 barellati (Milano Linate, Pisa e Roma Ciampino, gli aeroporti di destinazione. Da qui il successivo trasferimento dei piccoli pazienti, tutti affetti da gravi malattie congenite o da importanti ferite e amputazioni, presso strutture ospedaliere di Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Toscana, Umbria e Veneto) e i loro accompagnatori, per un totale di 114 persone. L'operazione, realizzata sotto il coordinamento della Presidenza del Consiglio, ha visto coinvolti il ministero degli Esteri, degli Interni, della Difesa e il dipartimento della Protezione civile in collaborazione con l'Oms ed il Meccanismo europeo di Protezione civile. L'iniziativa estende all'assistenza medico-sanitaria le attività umanitarie condotte dall'Italia per la popolazione civile della Striscia, nel quadro del progetto "Food for Gaza". Grazie a quest'ultima evacuazione sanitaria, è di 580, tra 181 pazienti e 399 accompagnatori, il numero totale delle persone accolte in Italia nell'ambito delle operazioni umanitarie portate avanti dal nostro Paese. Sommando anche le persone giunte in Italia a titolo di ricongiungimento familiare, ad oggi sono 917 i palestinesi giunti in Italia dalla Striscia di Gaza dall'inizio della guerra. L'Italia si conferma il quarto al mondo - il primo fra quelli occidentali - ad aver organizzato l'evacuazione e il trasferimento in ospedali specializzati di pazienti provenienti dalla Striscia di Gaza. (ANSA).