Video

Anche gli animali del bosco hanno caldo: l’irresistibile sfilata alla pozza di acqua fresca

Da anni Andrea Frapporti si dedica alla sua passione più forte: l’osservazione della natura e, soprattutto, della fauna trentina e altoatesina. Appostato in montagna o in riva a un torrente o a un lago anche per giorni interi, con il suo obiettivo è riuscito a “catturare” ogni specie di anomale, dai cervi alle aquile, dai lupi ai pesci. Ci facciamo dunque condurre da lui in un lungo viaggio alla scoperta dei meravigliosi animali che popolano il nostro Trentino Alto Adige.

In alpeggio assediati dai lupi, il racconto della pastora: «Attacchi anche di giorno, non hanno paura dell’uomo»

Veronica Nones, allevatrice e pastora, racconta la dura esperienza della vita in alpeggio alle prese con i lupi. Un resoconto crudo e sincero, lontano dalle narrazioni spesso artefatte della montagna e dei suoi equilibri. Lo ha fatto in occasione di una serata organizzata a Pinè dal Comitato “Insieme per Andrea Papi”.

Carlo Papi: "Andrea era il nostro cucciolo: lo abbiamo perso, ma tutti pensano agli occhi tristi di Jj4"

Loro, le vittime, sono state messe in secondo piano, dimenticate. Sovrastate dall'assordante dibattito sul presente e sul futuro dell'orsa e dei suoi piccoli. Oggi la famiglia del giovane aggredito e ucciso da Jj4 tre mesi fa, il 5 aprile, sopra Caldes, gira le valli trentine per promuovere il Comitato "Insieme per Andrea". Un giovane uscito di casa per correre nei boschi vicino a casa ma che a casa non è più potuto tornare e il cui ritorno i suoi cari hanno atteso invano. Ma ad altri potrebbe succedere perché - dice papà Carlo - in  tre mesi nulla è cambiato: i rischi sono rimasti gli stessi. Lo sforzo del comitato è evitare che un simile strazio possa ripeetersi. "Oggi non riesco più a entrare nella sua stanza senza piangere", dice ancora il papà. Che accusa: "Noi della  presenza dell'orso non sapevamo niente. Ci volevano cartelli e transenne in quella zona". Lo sdegno nei confronti di chi specula sul caso: "Andrea non ha tagliato la strada e non correva: stava tornando a casa sulla strada forestale camminando e godendosi i panorami e i profumi del bosco" (videointervista di Luca Marognoli)

Orsi, Fugatti non arretra: Jj4 e Mj5 devono essere abbattuti

"L'intervento del Mise - afferma il presidente della Provincia - sul piano di trasferimento dell'orsa JJ4 in Romania era un atto dovuto, in quanto il Tar di Trento ha invitato il ministero a trovare un percorso di accoglienza fuori dal nostro territorio. Per noi non cambia niente: attendiamo con molta fiducia la sentenza del 13 luglio del Consiglio di Stato, auspicando che ci permetta di intervenire sugli orsi Jj4 e Mj5 come il Tar ha già stabilito, dandoci ragione sui provvedimenti di abbattimento degli esemplari