Il canto di Penelope, pensando a tutte le donne

di Fabio De Santi

Anche per il mondo del teatro trentino la Festa della Donna di quest'anno assume dei contorni particolari in questo momento di continua emergenza sanitaria. Le forme sono quelle legate al web con la scelta del Coordinamento Teatrale Trentino di proporre per la Giornata internazionale della Donna dell'8 marzo lo spettacolo online ll canto di Penelope di MultiversoTeatro, tratto dall'omonimo testo di Margaret Atwood del 2005.

Lo spettacolo, di e con Michela Embrìaco, verrà trasmesso nella Sala Virtuale del Ctt lunedì 8 marzo, dalle 17 alle 24, ad accesso libero grazie al sostegno della Comunità della Valle dei Laghi e dei Comuni di Aldeno e Brentonico, che con questo appuntamento vogliono celebrare questa ricorrenza portando l'attenzione verso le disuguaglianze, le discriminazioni e le violenze di cui le donne sono ancora oggi oggetto.

Il canto di Penelope è ambientato nell'Ade ai giorni nostri, da dove Penelope racconta le vicende dell'Odissea, dice la sua verità, parla di se stessa e del suo essere un paradigma universale della condizione femminile: «Sono diventata una leggenda edificante - declama Penelope - Un bastone con cui picchiare altre donne. Non seguite il mio esempio, voglio gridarvi nelle orecchie! Ma quando cerco di gridare, la mia voce è quella di un gufo». Come spiega la scrittrice canadese Margaret Atwood: «La storia, così come viene raccontata nell'Odissea, non è del tutto logica: ci sono troppe incongruenze. Sono sempre stata tormentata dal pensiero di quelle ancelle impiccate e, nel Canto di Penelope, anche Penelope lo è».

Le voci narranti sono quelle di Penelope e delle dodici ancelle impiccate dal figlio Telemaco su ordine del padre, Odisseo. Le ancelle formano un Coro, che con le sue domande inquieta Penelope: che cosa ha portato all'impiccagione delle ancelle e che cosa c'era davvero nella mente di Penelope? Secondo Margaret Atwood la storia, così come viene raccontata nell'Odissea, non è del tutto logica, ci sono troppe incongruenze: «Sono sempre stata tormentata - ha spiegato l'autrice nota anche per aver scritto il racconto distopico «Il romanzo dell'ancella» da cui è tratta la serie tv The Handmaid's Tale - dal pensiero di quelle ancelle impiccate e, nel Canto di Penelope, anche Penelope lo è».

Accompagna la narrazione di Michela Embrìaco nei panni di Penelope e il Coro sullo sfondo, nel crescendo del racconto, la coreografia della danzatrice Elena Finessi. «ll canto di Penelope» sarà visibile sul sito trentinospettacoli.it e anche sul relativo canale Youtube.

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