Crowdfunding per allestire una grande opera di luci e musica in piazza Fiera

di Fabio De Santi

Obiettivo centomila euro. E’ questa la cifra decisamente ambiziosa che si lega al lancio dell’iniziativa “Breathe 2020”, sottolineata dallo slogan “Il Covid toglie il fiato, Respira”. Con una raccolta fondi lanciata tramite il sito Eppela specializzato in crowdfunding. L’obiettivo è quello di realizzare una particolare installazione in Piazza Fiera fatta di sette “Case di Luce e di Suono” e di una grande sfera a discoteca in stile mirror ball. Dietro questo progetto c’è la neonata Confeventi, un’associazione di categoria che tutela le aziende e gli artisti che operano nel settore degli eventi e dello spettacolo in Trentino, e tutta la creatività del team di Blearred Lighting Design e dell’artista e musicista del capoluogo Emanuele Lapiana. Il punto di partenza è la cancellazione di quei mercatini di Natale che a Trento sono stati per anni la normalità e che ora per l’emergenza Covid19 non si potranno svolgere.

«Crediamo – spiega Enzo Di Gregorio, fra le anime di Confeventi -  che il modo migliore per sostituirli sia con l’arte e con il lavoro, con la partecipazione collettiva ad un progetto d’amore per il proprio territorio. I professionisti legati tradizionalmente ai mercatini di Natale infatti verranno direttamente coinvolti nella realizzazione di quest’ opera interattiva, venendo pagati grazie al contributo di chi darà il supporto questo progetto». Ognuna delle casette interattive allestite in Piazza Fiera saranno contrassegnate da uno strumento musicale e le persone potranno accedere a ciascuna di esse dove potranno scegliere, a seconda di come si sentono, uno tra i seguenti stati d’animo: gioia, tristezza, paura, orgoglio, rabbia, sorpresa e disgusto.

La scelta accenderà ogni casa con il colore e la musica corrispondente (ad ogni emozione corrisponderà un colore ed un loop melodico suonato con lo strumento che contraddistingue la casa ), proiettandolo sulla Mirrorball, che insieme all’impianto audio centrale riverseranno la somma dei colori e dei suoni prodotti in ogni casa sulla piazza restituendo in tempo reale le scelte delle persone, amplificandone in modo unico ed irripetibile il risultato visivo e sonoro. Il crowdfunding, lanciato da un’idea di Enrico Faes segretario di Confeventi,  per Lapiana, ha un duplice scopo: «Far lavorare le maestranze e le professioni legate ai mercatini di Natale senza oboli o mance, e quello di coinvolgere tutta la città, sperando che nonostante questa situazione i trentini sapranno ancora una volta fare comunità. Non mi piace l’idea di una Piazza FieravVuota a Natale, mi parrebbe di avere fatto vincere le cose sbagliate. Per noi artisticamente questo è un progetto per tutta la città, e speriamo di portarlo a termine per coinvolgere più artisti e cittadini possibile». In pochissimo tempo, grazie anche al tam tam sulla rete, “Breathe 2020” ha raccolto oltre quattromila euro e ci sono ancora 28 giorni per dare il proprio supporto attraverso donazioni da un importo minimo di dieci euro in su. 

La raccolta fondi online, su Eppela, https://www.eppela.com/it/projects/29144-breathe-2020, è una sfida: se non sarà raggiunto l'obiettivo dei 100 mila euro, ogni offerta verrà automaticamente restituita a chi ha conribuito.

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