Feste Vigiliane, via libera alla versione senza fuochi e riadattata alla prevenzione

Confermato, con l'ufficialità del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, lo svolgimento in versione ridotta, specie quanto a presenza di pubblico, delle Feste Vigiliane.

Il 25 e 26 giugno, dunque, restano confermati, ma in condizioni coerenti con la prevenzione sanitaria, il Tribunale della penitenza al Castello e la succesisva tonca, sempre con la limitazione del numero delle persone presenti e con attenzione al distanziamento fisico.

Anche i cortei, di conseguenza, saranno ridotti, probabilmente anche per quanto riguarda la distanza prevista, in centro storico.

Niente, invece, fuochi artificiali, perché si ritiene troppo elevato il rischio che si creino assebramenti per assistere allo spettacolo pirotecnico.

Un ruolo centrale avrà la trasmissione degli eventi in streaming Web e anche nei canali televisivi locali, per consentire ugualmente al pubblico di partecipare, sia pure a distanza.

Venti giorni fa, dopo settimane di incertezza su un eventuale rinvio tout-court, il centro Santa Chiara aveva annunciato che le Feste non sarebbero saltate: «Giovedì 25 e venerdì 26 giugno ritorna l’evento dedicato al Santo Patrono di Trento. Certo, viene da interrogarsi sul motivo di una tale decisione, soprattutto alla luce delle numerose manifestazioni, anche di respiro internazionale (basti pensare alle Olimpiadi), che nel corso delle ultime settimane hanno dovuto alzare bandiera bianca.

Ma è nell’ottica di una ripartenza che l’amministrazione comunale e l’Ente incaricato, il Centro Servizi Culturali S. Chiara, hanno deciso di confermare anche per il prossimo giugno la tradizionale festa cittadina, seppure in forma ridotta, ritenendo quanto mai opportuno dare un messaggio di condivisione, di speranza e di leggerezza».

Ovviamente, spiega il comunicato, «le Feste si atterranno scrupolosamente alle norme sanitarie di protezione individuale e distanziamento sociale. Questa 37° edizione sarà all’insegna della moderazione sia per quanto riguarda i contenuti che per l’aspetto economico, ma non per questo sarà meno ricca di interesse».

«Anche nell’edizione di quest’anno non mancheranno appuntamenti e simboli della tradizione più radicata: la Cerimonia di Apertura in piazza Duomo; il Tribunale di Penitenza e la Tonca; le sacre celebrazioni del Santo Patrono; e i Fuochi di S. Vigilio che però quest’anno saranno Fuochi Piromusicali. Non mancheranno tuttavia le novità, a cominciare da un’iniziativa in programma presso una rsa della città, occasione per portare il doveroso omaggio a una delle categorie maggiormente colpite dall’attuale pandemia.

Sarà inoltre organizzata una Tavola Rotonda sulla storia delle Feste. Ripercorrere i momenti più significativi delle passate edizioni (attraverso interviste e filmati recuperati dalle passate edizioni, anche inediti) sarà una bella occasione per fare conoscere le Feste Vigiliane anche a chi non le ha mai vissute.

Infine, ad arricchire la dimensione sacra della manifestazione, ci sarà spazio per un canto di ringraziamento, mutuato da quelli storicamente innalzati al termine di gravi pestilenze o momenti di crisi alla cristianità e che sarà in quest’occasione rivolto a S. Vigilio.

Per evitare assembramenti e rispettare le norme sanitarie, la quasi interezza degli eventi si svolgerà presso le sale del Castello del Buonconsiglio. Per garantire la massima diffusione del programma, gli organizzatori hanno coinvolto in questa 37° edizione le reti televisive locali Rttr, Trentino Tv e Rai Regione, oltreché le principali radio della regione. Questo consentirà di conoscere e di vivere le Feste a tutti, da chi abita a Trento a chi risiede nel paese più lontano».

La 37° edizione delle Feste Vigiliane, «pur essendo ridotta nei contenuti sarà comunque vulcanica nel programma e, soprattutto, si farà promotrice di un messaggio di speranza e continuità: ripartire dalla storia e dai fasti di questa manifestazione, per proiettarsi insieme verso un futuro che ci auguriamo altrettanto radioso».

 

comments powered by Disqus