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Il teatro piange

Roberto Puliero

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Rappresentava il volto di una Verona con il sorriso, capace di non prendersi troppo sul serio e di fare una battuta al momento giusto. Insomma, una Verona che forse non sa più dare quell’immagine, travolta da venti cattivi. Ma era anche un grande attore, e si era fatto apprezzare pure in Trentino con la sua compagnia, “La Barcaccia”, con la quale aveva fatto decine di spettacoli anche nella nostra provincia, soprattutto in Vallagarina.

L’altro giorno è morto Roberto Puliero. Aveva 73 anni e ha dovuto arrendersi a un male con il quale ha saputo convivere con dignità, prima di perdere la battaglia. Ma è stata una bella vita, quella di Roberto Puliero. Abbiamo già parlato delle sue qualità di attore e di artista a tutto tondo. Un artista istrionico, capace di creare per le televisioni veronesi alcune maschere indimenticabili, molte delle quali legate alla politica e al calcio.

Già, il calcio. Roberto Puliero per una vita è stato il radiocronista dell’Hellas Verona, con una conduzione “brasiliana” che sapeva conquistare il pubblico che aveva la sfortuna di non essere allo stadio ma la fortuna di ascoltarlo in diretta. Il racconto dello scudetto resterà per sempre. Come tante sue battute.

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