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Oriente Occidente al via:

c'è anche uno spettacolo

per i non udenti

 

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Tra i progetti legati al mondo della disabilità che Oriente Occidente Dance Festival sostiene, per la trentanovesima edizione si affaccia una sperimentazione dedicata alle persone sorde. Attraverso un lavoro di rete e con la collaborazione di Ente nazionale sordi del Trentino e «Virtual gaming Italia» di Rovereto, lo spettacolo «Les Ondes Gravitationnelles», in scena il 7 e l’8 settembre a Progetto Manifattura, sarà reso completamente accessibile a un pubblico di sordi.

Grazie all’utilizzo dei Subpac, particolari dispositivi audio-tattili che vibrano al ritmo delle onde sonore, anche le persone sorde potranno infatti «sentire» la musica che accompagna la performance di danza verticale firmata da Fabrice Guillot.

Lo spettacolo - informa una nota - sarà accompagnato dalla possibilità di utilizzare i Subpac, particolari dispositivi nati per esperienze di realtà virtuale che si indossano come zaini e che vibrano al ritmo della musica, permettendo la percezione sonora attraverso il tatto. Il progetto, attivato in via sperimentale per l’edizione 2019, sarà aperto a un numero limitato di persone, distribuite su entrambe le repliche dello spettacolo, il 7 settembre alle ore 22.30 e l’8 settembre alle ore 21, sempre a Progetto Manifattura.

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