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La febbre del sabato sera:

il musical a Trento il 21 ottobre

Dopo Mamma Mia e Jesus Christ Superstar in scena all'Auditorium di Trento anche il musical nel segno di Tony Manero

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Sono passati quarant’anni o poco più, era il 1977, quando nei cinema di tutto il mondo uscì “La febbre del sabato sera” (Saturday Night Fever) uno dei film musicali più celebri di sempre. Una pellicola, quella diretta dal regista John Badham, che divenne il simbolo di una generazione e fu il trampolino di lancio per un attore come Joh Travolta, nei panni del ballerino Tony Manero, grazie anche ad una colonna sonora in cui emergevano i brani dei Bee Gees.

A quel film si lega il musical “La febbre del sabato sera”,  che dopo aver registrato una serie di sold out in tutta Italia, verrà proposto il 21 ottobre alle 21 all’Auditorum S. Chiara nella serata organizzata da Fiabamusic in collaborazione con il Centro Servizi Culturali S.Chiara. Il musical è un vero e proprio omaggio alla disco music e a quell’estetica glam dominante degli anni’ 70. Uno spettacolare juke box musical in cui rivivere ed immergersi nei successi disco in voga all’epoca tra cui spiccano le canzoni originali dei Bee Gees come Stayin' Alive, How Deep Is Your Love, Night Fever, You Should Be Dancing e tante altre assai note anche oggi quali Symphonie No 5, More than a woman e la celeberrima Disco Inferno. Nei panni che furono di John Travolta, alias Tony Manero, in questo musical frutto di una produzione tricolore, troviamo Francsco Italiani: un ruolo che vuole regalare a tutto il pubblico italiano le forti emozioni che solo l’attore americano seppe suscitare in tutti gli spettatori della celebre pellicola grazie al concept cinematografico che il regista Claudio Insegno ha voluto imprimere a questo nuovo allestimento. Sul palco dell’Auditorium prenderà forma uno show che farà rivivere la leggendaria era della discomusic nella New York degli anni Settanta grazie alle coreografie originali di Valeriano Longoni, le celeberrime musiche con la supervisione musicale di Angelo Racz, un suggestivo e tecnologico impianto scenografico firmato da Roberto e Andrea Comotti arricchito dai video di Francesca Del Cupolo ed Erika Dolci, i costumi di Graziella Pera e il disegno luci di Valerio Tiberi.

Sono ventiquattro gli artisti progagonisti della “Febbre del sabato sera” fra cui  Francsco Italiani che in un’intervista al sito Seidifirenze.it ga raccontato: “Questo è  stato un lavoro molto divertente ma anche complicato, perché quando vai a rapportati con un personaggio così grande come John Travolta in Tony Manero ti trovi davanti a due strade: o quella dell’imitazione, che a me non piace, oppure quella della personalizzazione. Con Claudio Insegno, abbiamo cercato di creare questo personaggio prendendo spunto da molte cose che fanno parte di Francesco e della mia vita. Cercando di capire le sensazioni che vi erano in Tony Manero, in quegli anni, in modo da riportarle in maniera plausibile sul palco”. I biglietti per lo spettacolo del 21 ottobre a Trento sono già disponibili in prevendita nel circuito Ticketone.

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