Salta al contenuto principale

Da Coachella a Glastonbury

tanti i festival rock sospesi

lista lunga anche in Italia

Chiudi
Apri
Tempo di lettura: 
2 minuti 37 secondi

Non solo le Olimpiadi, gli Europei o il festival del cinema di Cannes, non solo i tour di Eric Clapton, di Elton John o di Billie Eilish: uno dopo l'altro stanno cedendo al covid-19 anche i festival musicali più importanti in tutto il mondo. Uno dopo l'altro sono costretti ad annunciare nel migliore dei casi dei rinvi di settimane o mesi, nel peggiore la cancellazione dell'evento con conseguente aggiornamento direttamente all'edizione 2021. Il Glastonbury Festival in Gran Bretagna, il Coachella, l'Ultra Music Festival e l'SXSW negli Stati Uniti, l'Eurovision Song Contest che quest'anno era in programma a Rotterdam sono le prime vittime eccellenti. In Italia non hanno ancora alzato bandiera bianca le manifestazioni del Primo Maggio (il Concertone di piazza San Giovanni a Roma, che dovrebbe festeggiare la trentesima edizione, e quello di Taranto, su tutte), ma certo non c'è da essere ottimisti.

Il festival di Glastonbury sarà tra le assenze più pesanti in cartellone: la manifestazione, che celebrava il 50/o anniversario dalla nascita nel 1970, si annunciava come una delle più grandi di sempre. Nel Somerset, per il più storico festival inglese, a fine giugno erano attese fino a duecentomila persone (e i biglietti staccati avevano superato quota 135mila): tra le tante presenze erano già confermate quelle di Taylor Swift, Kendrick Lamar, Paul McCartney, Diana Ross. Coachella Valley Music and Arts Festival, considerato forse l'evento musicale più grande al mondo per gli amanti della musica alternative ed elettronica, ha provato in qualche modo a limitare i danni, posticipando il festival che si tiene in California, a Indio: tutto spostato in autunno. E così invece che nei weekend del 10-12 aprile e del 17-19 aprile la manifestazione si terrà il 9-11 ottobre e il 16-18 ottobre.

Il festival di musica elettronica Ultra Music Festival, che era in programma a Miami in Florida, dal 20 al 22 marzo, invece, ha rinunciato e rinviato tutto all'anno prossimo, dando già appuntamento dal 26 al 28 marzo 2021. E sempre negli Stati Uniti, la città di Austin, in Texas, ha annullato le date di marzo del SXSW. E' la prima volta - ricordano gli organizzatori - che saltano gli eventi di marzo in 34 anni. Si lavora per cercare di fissare nuove date e per offrire un SXSW virtuale online. L'Europa, per ora, deve rinunciare all'Eurovision Song Contest, in programma dal 12 al 16 maggio a Rotterdam. Nessuna possibilità di rinvio, si passa direttamente all'edizione 2021. Per l'Italia avrebbe partecipato di diritto, in quanto vincitore del Festival di Sanremo, Diodato con il brano Fai rumore. In attesa di conoscere il proprio destino i festival spagnoli Primavera Sound, che quest'anno spegne le 20 candeline, e Sonar, previsti per giugno. Il Primavera Sound, in particolare, fa sapere sul suo sito di essere al lavoro sulla manifestazione, ma anche di studiare soluzioni alternative nel caso in cui non fosse possibile confermare l'appuntamento. A partire da giugno, in tutta Europa, i calendari sono fitti di eventi musicali.

E la lista è lunga anche in Italia. Tra i tanti appuntamenti che sperano di essere confermati ci sono il Firenze Rocks, gli i-Days di Milano, il Rock in Roma, il Lucca Summer Festival, il Milano Summer Festival, Collisioni a Barolo. Artisti, organizzatori, spettatori con il fiato sospeso.

L'utilizzo della piattaforma dei commenti prevede l'invio di alcune informazioni al fornitore del servizio DISQUS. Utilizzare il form equivale ad acconsentire al trattamento dei dati tramite azione positiva. Per maggiori informazioni visualizza la Privacy Policy